Istat, retribuzioni ottobre +0,1% su mese, +1,2% su anno

Istat, retribuzioni ottobre +0,1% su mese, +1,2% su anno
Le retribuzioni sono aumentate leggermente su mese. © Shutterstock

Nei primi dieci mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,1%.

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Ad ottobre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell'1,2% nei confronti dello stesso mese del 2014. Lo ha comunicato oggi l'Istat.

Con riferimento ai principali macrosettori, ad ottobre le retribuzioni contrattuali orarie hanno registrato un incremento tendenziale dell'1,7% per i dipendenti del settore privato e una variazione nulla per quelli della pubblica amministrazione.

I settori che ad ottobre hanno presentato gli incrementi tendenziali maggiori sono stati: tessili, abbigliamento e lavorazioni pelli (4,5%); agricoltura (3,9%); energia e petroli (3,5%). Si sono registrate variazioni nulle nei settori del credito e assicurazioni, delle telecomunicazioni e in tutti i comparti della pubblica amministrazione.

Complessivamente, nei primi dieci mesi del 2015 la retribuzione oraria media è cresciuta dell'1,1% rispetto al corrispondente periodo del 2014.

Alla fine di ottobre 2015 i contratti collettivi nazionali di lavoro in vigore per la parte economica riguardavano il 62% degli occupati dipendenti e corrispondevano al 59% del monte retributivo osservato. Tra i contratti monitorati dall'indagine, nel mese di ottobre non sono stati recepiti nuovi accordi e nessuno è scaduto. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Alla fine dello scorso mese la quota dei dipendenti in attesa di rinnovo era del 38% nel totale dell'economia e del 19,9% nel settore privato. L'attesa del rinnovo per i lavoratori con il contratto scaduto è in media di 58,3 mesi per l'insieme dei settori e di 41 mesi per quelli del settore privato.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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