Entrate tributarie gennaio-ottobre +3,5%. Bene Irpef e IVA

Entrate tributarie gennaio-ottobre +3,5%. Bene Irpef e IVA
Le entrate tributarie sono cresciute del 3,5% dall'inizio dell'anno. © Shutterstock

Nei primi dieci mesi del 2015 le entrate tributarie erariali hanno ammontato 331.674 milioni di euro.

CONDIVIDI

Nei primi dieci mesi del 2015 le entrate tributarie erariali hanno ammontato 331.674 milioni di euro, in moderata crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (+11.129 milioni di euro, pari a +3,5%). Lo ha comunicato il Ministero dell'Economia e delle Finanze (http://www.mef.gov.it/).

Il Tesoro indica che, neutralizzando entrate straordinarie del 2014 e tenendo conto degli elementi che hanno determinato l’andamento delle ritenute di lavoro dipendente, le entrate tributarie erariali presentano una crescita tendenziale del +2,2% (+7.096 milioni di euro).

Il gettito complessivo delle imposte dirette è stato pari a 179.482 milioni di euro, con un aumento del 5,6% (+9.573 milioni di euro) rispetto ai primi dieci mesi dello scorso anno. Il gettito delle imposte indirette è aumentato nel periodo dell’1% a 152.192 milioni di euro (+1.556 milioni di euro).

Le imposte dirette

Per quanto riguarda le imposte dirette l'IRPEF hanno registrato una variazione positiva del 6,9% (+8.910 milioni di euro). In crescita anche l'IRES (+195 milioni di euro, pari a +1,1%).

Tra le altre imposte dirette, l'imposta sostitutiva sui redditi da capitale e sulle plusvalenze è aumentata del 61% (+815 milioni di euro) e quella sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione del 92,9% (+533 milioni di euro). L’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nonché ritenute sugli interessi e altri redditi di capitale ha registrato una crescita di 1.052 milioni di euro (+11,8%). L’imposta sulle riserve matematiche del ramo vita assicurazioni presenta una crescita di 210 milioni di euro (+9,9%) per effetto dell’incremento nella raccolta premi nel 2014.

Le imposte indirette

Sul fronte delle imposte indirette il gettito IVA è cresciuto del 3,9% (+3.373 milioni di euro), per effetto dell’andamento complessivamente positivo della componente relativa agli scambi interni e dei versamenti dovuti in base all’applicazione del meccanismo dello “Split Payment” (+5,1%, pari a +3.852 milioni), mentre risulta ancora in calo il gettito registrato dalle importazioni dai Paesi extra-UE (-4,4% pari a -479 milioni di euro).

Le entrate dell’accisa sui prodotti energetici, loro derivati e prodotti analoghi (oli minerali) sono calate di 2 milioni di euro. In flessione anche il gettito dell’accisa sul gas naturale per combustione (gas metano) che ha generato minori entrate per 1.201 milioni di euro (-34,2%).

Le altre entrate

Le entrate relative ai giochi hanno registrato, nel complesso, una crescita dell’1,5% (+147 milioni di euro). Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Ha frenato la lotta all'evasione fiscale. Il gettito relativo alle entrate tributarie derivanti dall’attività di accertamento e controllo è sceso dell’1,6% (-110 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, a causa dei minori incassi derivanti dai ruoli relativi alle imposte dirette (-6,9%), in parte compensato dall’aumento riscontrato nei ruoli IVA (+9,3%). Non si rilevano variazioni nell’attività di accertamento rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption