Intesa Sanpaolo, utile cala a 806 milioni nel primo trimestre, Cet1 al 13,1%

Intesa Sanpaolo (IT0000072618) ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre del 2016 con un utile netto di €806 milioni, in calo dai €1.064 milioni dello stesso periodo del 2015 che aveva beneficiato di un andamento particolarmente favorevole dei mercati finanziari. Se si escludono i contributi al fondo di risoluzione, con l’intero contributo ordinario stimato per il 2016 spesato nel primo trimestre, l’utile netto è risultato pari a €902 milioni, dai €1.118 milioni del primo trimestre 2015.

I proventi operativi netti sono stati pari a €4.090 milioni, in calo del 12,8% rispetto ai €4.689 milioni del primo trimestre 2015; se si esclude il contributo al fondo di risoluzione, i proventi operativi netti hanno registrato una diminuzione dell’11,3% rispetto al primo trimestre 2015.

Gli interessi netti sono stati pari a €1.881 milioni, in diminuzione del 4,6% rispetto ai primi tre mesi del 2015. Le commissioni nette sono calate del 5,5% a €1.713 milioni. Il risultato dell’attività di negoziazione è sceso del 61% a €228 milioni.

Le rettifiche nette su crediti sono scese del 10% a €694, toccando i più bassi livelli dal 2011. Il complesso dei crediti deteriorati ammontava al 31 marzo – al netto delle rettifiche di valore – a €33.082 milioni, in linea con i €33.086 milioni del 31 dicembre 2015.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali il Cet1 si è attestato, tenendo conto dei dividendi maturati nel primo trimestre, al 13,1% a regime e al 12,9% transitorio, leggermente sotto il 13% registrato a fine 2015.

Per il 2016 Intesa Sanpaolo prevede una crescita dei proventi operativi netti, connessa alla dinamica delle commissioni nette e dei crediti alla clientela, del risultato della gestione operativa, anche grazie al costante controllo dei costi, e del risultato corrente al lordo delle imposte, con una riduzione del costo del rischio, nel quadro di una redditività sostenibile.

Intesa Sanpaolo ha confermato l’impegno alla distribuzione di tre miliardi di euro di dividendi cash per l’esercizio 2016, indicato nel Piano di Impresa 2014-2017.

A Piazza Affari il titolo di Intesa Sanpaolo scende al momento dell’1,3%. A deludere gli investitori sono state le commissioni, più basse delle attese.

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