Piazza Affari chiude in forte ribasso, pesano timori referendum

Piazza Affari chiude in forte ribasso, pesano timori referendum
© iStockPhoto

Il FTSE MIB ha perso l’1,8% a 16.216,95 punti. Pioggia di vendite sulle banche. Resiste Terna.

CONDIVIDI

La Borsa di Milano ha chiuso oggi in forte ribasso. Il FTSE MIB ha perso l’1,8% a 16.216,95 punti. Lo spread è salito a circa 190 punti.

Con l’avvicinarsi del referendum stanno salendo i timori dei mercati relativi al futuro contesto politico in Italia. Il “Financial Times” scrive oggi che se dovesse vincere il No, otto banche italiane potrebbero fallire. Tra i bancari Banca Popolare di Milano (IT0000064482) ha perso il 5%, Banco Popolare (IT0004231566) il 5,1%, UniCredit (IT0000064854) il 4,5%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) il 3,2%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna (IT0000066123) il 6,6% e Banca MPS (IT0001334587) il 13,8%.

CNH Industrial (NL0010545661) ha perso l’1,4%. Mediobanca ha tagliato il suo rating sul costruttore di veicoli commerciali da “Outperform” a “Neutral”.

I petroliferi non hanno potuto beneficiare della ripresa del prezzo del petrolio. Eni (IT0003132476) ha perso l’1,5% e Saipem (IT0000068525) il 2,5%. Le quotazioni del greggio hanno invertito la rotta dopo che l’Iraq ha detto di essere disposto a cooperare con l’OPEC sui tagli alla produzione.

Terna (IT0003242622) ha guadagnato l’1,1%. Jefferies ha alzato il suo rating sull'operatore di reti per la trasmissione dell'energia elettrica a “Buy”. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Yoox Net-a-Porter (IT0003540470) ha guadagnato lo 0,2%. Il gruppo specializzato nel commercio elettronico di abbigliamento ha stretto un accordo di joint venture con Symphony Investments, società controllata da Mohamed Alabbar, per dare vita al leader nel settore in Medio Oriente.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption