Piazza Affari, primo rosso del 2017, male bancari e petroliferi

Piazza Affari, primo rosso del 2017, male bancari e petroliferi
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Scende ancora Poste dopo le forti perdite di quattro suoi fondi immobiliari. Bene Fiat Chrysler e STMicroelectronics.

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Dopo il rally registrato nella prima settimana del 2017, la Borsa di Milano ha chiuso oggi in rosso. Il FTSE MIB ha perso l’1,7% a 19.360,02 punti. Lo spread è sceso a 162 punti, dai 167 punti di ieri sera.

In assenza di nuovi impulsi positivi, a Piazza Affari sono scattate oggi delle prese di beneficio. Dal fronte macroeconomico è arrivata una notizia negativa. Il tasso di disoccupazione è aumentato a sorpresa in Italia all’11,9%, ovvero ai massimi livelli da un anno e mezzo.

Tra i bancari, che avevano brillato la scorsa settimana, Banco Bpm (IT0005218380) ha perso il 3,9%, UniCredit (IT0000064854) il 5,1%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) il 3,7%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna (IT0000066123) il 2,6%, Mediobanca(IT0000062957) il 4,5% e UBI Banca (IT0003487029) il 4,3%. HSBC ha avvertito in una nota che se DBRS dovesse declassare venerdì prossimo il rating dell'Italia, i costi per alcune banche potrebbero aumentare. Gli analisti non credono inoltre che il fondo da €20 miliardi risolverà i problemi del comparto.

Il calo del prezzo del petrolio ha penalizzato i petroliferi. Eni (IT0003132476) ha perso il 2,1%, Saipem (IT0000068525) il 3,1% e Tenaris (LU0156801721) lo 0,7%.

Poste Italiane (IT0003796171) ha perso un ulteriore 2,1%. A pesare sono stati ancora i timori legati alle forti perdite registrate da quattro fondi immobiliari collocati dal gruppo postale tra il 2002 e il 2005.

Fiat Chrysler (NL0010877643) ha guadagnato l’1,4%. Il costruttore italo-americano di auto ha annunciato un investimento di 1 miliardo di dollari in due stabilimenti negli Stati Uniti. Il presidente eletto Donald Trump ha ringraziato il gruppo per questa decisione. L’amministratore delegato, Sergio Marchionne, ha inoltre confermato tutti gli obiettivi per il 2018 segnalando di essere diventato più ottimista sul dividendo.

STMicroelectronics (NL0000226223) ha guadagnato il 3%. UBS ha confermato il suo rating di “Neutral” sul produttore di semiconduttori ed alzato il target sul prezzo da €8,10 a €10.

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