eToro

UniCredit si attende una perdita di 11,8 miliardi nel 2016

UniCredit si attende una perdita di 11,8 miliardi nel 2016
©Annto - Shutterstock

L'istituto ha confermato l'obiettivo del CET1 ratio al di sopra del 12,5% nel 2019. Il 9 febbraio i risultati preliminari per lo scorso anno.

UniCredit (IT0000064854) ha comunicato che il suo Consiglio di Amministrazione ha esaminato oggi le stime dei risultati preliminari consolidati dell'esercizio 2016.




✅ Conosci il social trading di eToro? Con la funzione CopyTrader™ puoi investire copiando in automatico le strategie dei migliori trader del mondo! — Oggi puoi avere un conto Demo GRATUITO con 100.000€ di credito virtuale >>

L’istituto osserva che i suoi risultati sono influenzati negativamente da poste non ricorrenti di cui circa 12,2 miliardi di euro erano stati comunicati il 13 dicembre 2016 in occasione del Capital Markets Day, nel contesto della presentazione al mercato del Piano Strategico 2016-2019 ("Transform 2019").

Il gruppo bancario leader in Italia ha preso inoltre in considerazione una serie di ulteriori svalutazioni una tantum pari a circa 1 miliardo di euro, che si attende verranno contabilizzate nell'esercizio 2016. “Tali poste una tantum derivano principalmente da una maggiore svalutazione della quota nel Fondo Atlante, di alcune partecipazioni e imposte differite attive (DTA) dovute a differenze temporali e dai contributi straordinari al Fondo di Risoluzione Nazionale”, si legge in una nota.

Di conseguenza, nella stima dei risultati netti 2016 UniCredit prevede di registrare una perdita di circa 11,8 miliardi di euro. L’istituto sottolinea che rettificato dalle poste non ricorrenti, il suo risultato economico netto 2016 sarebbe stato positivo.

UniCredit aggiunge di prevedere che il CET1 ratio al 31 dicembre 2016 non sia temporaneamente in linea per circa il 2% con il requisito di capitale applicabile alla stessa data (requisito SREP). Il gruppo di Piazza Gae Aulenti si attende tuttavia che tale deficit venga completamente ripristinato dopo la sottoscrizione dell'aumento di capitale che, soggetto alle approvazioni da parte dell'autorità di vigilanza, dovrebbe concludersi prima del 10 marzo 2017 sulla base del calendario corrente.

Gli obiettivi finanziari del piano "Transform 2019" rimangono dunque invariati: in particolare, spiega UniCredit, l'obiettivo del CET1 ratio si conferma al di sopra del 12,5% nel 2019, in linea con la guidance comunicata durante il Capital Markets Day, in quanto la maggior parte degli impatti delle citate poste non ricorrenti erano già inclusi nei target.

UniCredit ha confermato infine che annuncerà i risultati preliminari consolidati dell'esercizio 2016 il 9 febbraio 2017.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Broker Caratteristiche Vantaggi Apri Conto Demo
eToro
  • 100% Azioni - 0 Commissioni
  • Licenza: CySEC - FCA - ASIC
  • Social Trading
Piattaforma N.1 al mondo per il Social Trading Prova Gratis eToro opinioni
Capex.com
  • Piattaforma di proprietà e MetaTrader 5
  • Licenza: CySEC
  • Strumenti Intregrati
Broker pluriregolamentato, piattaforme all'avanguardia Prova Gratis Capex.com opinioni
FP Markets
  • 0.0 Spread in pip
  • Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
  • Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
Spread più bassi del settore, a partire da soli 0.0 pip Prova Gratis FP Markets opinioni
AvaTRade
  • Servizio clienti Multi-Lingua
  • App Premiata AvaTradeGo
  • Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
Regolamentazione in 7 giurisdizioni e Spread ultra bassi Prova Gratis AvaTRade opinioni

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Miglior Broker Consigliato

Inizia a fare trade con Avatrade X