Intesa Sanpaolo, utile quarto trimestre sopra attese, sale il dividendo

Intesa Sanpaolo (IT0000072618) ha annunciato che nel quarto trimestre del 2016 il suo utile netto si è attestato a €776 milioni, contro i €13 milioni dello stesso periodo del 2015. Gli analisti avevano previsto €628 milioni. Escludendo l’ammontare di tributi e altri oneri riguardanti il sistema bancario (ossia i contributi al fondo di risoluzione, al fondo di garanzia dei depositi e gli oneri relativi alle rettifiche di valore riguardanti Atlante e lo schema volontario del fondo interbancario di tutela dei depositi), l’utile netto è risultato pari a €1,15 miliardi, dai €261 milioni del quarto trimestre 2015.

Il risultato della gestione operativa è cresciuto del 19,4% a €1,81 miliardi. I proventi operativi netti sono stati pari a €4,17 miliardi, in aumento del 4,5% rispetto al quarto trimestre 2015.

Gli interessi netti sono stati pari a €1,75 miliardi, in diminuzione dell’9,2% su anno. Le commissioni nette sono aumentate del 7,5% a €1,85 miliardi. Il risultato dell’attività di negoziazione è cresciuto da €57 milioni a €247 milioni.

Le rettifiche nette su crediti sono aumentate, da anno ad anno, da €923 a €1,17 miliardi. Il complesso dei crediti deteriorati ammontava al 31 dicembre – al netto delle rettifiche di valore – a €29.767 milioni, in calo del 10% rispetto ai €33.086 milioni di fine 2015.

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali il Cet1 a fine 2016 si è attestato al 12,9% a regime e al 12,7% transitional contro il 13% e il 12,8% di fine settembre.

Intesa Sanpaolo vuole distribuire per il 2016 un dividendo di €0,178 per le ordinarie e di €0,189 per le risparmio, entrambi in crescita rispettivamente da €0,14 e €0,151.

Per 2017 l’istituto di Ca’ de Sass prevede un aumento del risultato della gestione operativa, conseguente alla crescita dei ricavi e al continuo cost management, e del risultato lordo, con una riduzione del costo del rischio. È stato confermato l’impegno alla distribuzione di dieci miliardi di euro di dividendi cash complessivi, indicato nel Piano di Impresa, per il quadriennio 2014-2017. A Piazza Affari il titolo sale al momento dello 0,6% a €2,194.

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