Chiusura Borsa Milano: Vola lo spread, tonfo di UniCredit

Chiusura Borsa Milano: Vola lo spread, tonfo di UniCredit
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Seduta molto difficile per Piazza Affari. Forti vendite sull'intero settore bancario. Bene controtendenza Telecom e CNH Industrial.

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La Borsa di Milano ha chiuso oggi in forte ribasso. Il FTSE MIB ha perso il 2,2% a 18.693,65 punti.

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Lo spread è salito a 202 punti base, dai 185 punti di venerdì sera. Era dal febbraio del 2014 che il differenziale tra il titolo decennale italiano e quello tedesco non superava questa soglia. Il tasso sul BTP a dieci anni è balzato al 2,40%, aggiornando i massimi dal luglio del 2015.

La leader del Front National, Marine Le Pen, ha affermato nel suo discorso elettorale che se vincerà le elezioni presidenziali negozierà l’uscita della Francia dalla moneta unica. La notizia ha incrementato la tensione sull’intero mercato obbligazionario europeo. A pesare sui titoli di Stato italiani sono stati inoltre i timori relativi a un voto anticipato, al contenzioso con Bruxelles sui conti pubblici e alla situazione del settore bancario.

Oggi è partito l’aumento di capitale di UniCredit (IT0000064854), il maggiore della storia di Piazza Affari. Il titolo è sceso del 6,8%, mentre i diritti sono crollati del 18,9%. Rispetto alla chiusura di venerdì prima dello stacco del diritto, UniCredit ha perso il 12,8%.

Pioggia di vendite anche sugli altri bancari. Banco Bpm (IT0005218380) ha perso il 5,9%, Banca Popolare dell'Emilia Romagna (IT0000066123) il 5,7% e UBI Banca (IT0003487029) il 5,5%.

Telecom Italia (IT0003497168) ha guadagnato l’1,4%. L’operatore telefonico ha annunciato risultati per il quarto trimestre 2016 migliori delle stime degli analisti.

CNH Industrial (NL0010545661) ha guadagnato il 3,1%. Secondo voci di mercato il gruppo industriale starebbe studiando la vendita della divisione macchine per costruzioni.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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