Dieselgate: Fiat Chrysler sospettata di frode anche in Francia

Dieselgate: Fiat Chrysler sospettata di frode anche in Francia
©Vyautas Kielaitis - Shutterstock

La DGCCRF ha trasmesso un fascicolo dettagliato sul costruttore italo-americano alla Procura di Parigi.

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Fiat Chrysler (NL0010877643) è sospettata in Francia di aver venduto veicoli che non rispettano le norme sulle emissioni diesel. La DGCCRF, la Direzione generale per la concorrenza, i consumi e la lotta anti-frode, ha trasmesso le sue conclusioni relative al costruttore italo-americano alla giustizia. Lo ha comunicato il ministero francese dell’Economia e delle Finanze. La Procura di Parigi ha ricevuto un fascicolo dettagliato sui risultati delle indagini condotte dalla DGCCRF. Sarà ora la giustizia a decidere se procedere oppure no.

Le indagini della DGCCRF sono iniziate dopo lo scandalo del “Dieselgate” che ha travolto Volkswagen (DE0007664039). Le autorità hanno nel mirino le emissioni di una dozzina di marchi automobilistici per constatare eventuali frodi ai consumatori. In precedenza la DGCCRF ha trasmesso alla giustizia fascicoli già su Volkswagen e Renault (FR0000131906). In entrambi i casi la Procura ha deciso di aprire un’istruttoria. Le indagini della DGCCRF su altri costruttori sono ancora in corso. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Circa un mese fa la statunitense EPA (dall’Environmental Protection Agency), l'agenzia federale che si occupa di protezione dell'ambiente, ha accusato Fiat Chrysler di aver utilizzato un software fraudolento per manipolare i valori delle emissioni diesel di circa 100.000 veicoli. Il gruppo ha respinto con forza le accuse.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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