UniCredit conferma maxi perdita nel 2016, CET1 all’11,15 post aumento

UniCredit (IT0000064854) ha confermato oggi di aver chiuso il 2016 con una perdita di €11,8 miliardi. A pesare sono state componenti non ricorrenti per €13,1 miliardi. Escluse le voci straordinarie, l’utile netto si è attestato a €1,3 miliardi, “grazie ai solidi ricavi e a un disciplinato contenimento dei costi”, indica l’istituto di Piazza Gae Aulenti

I ricavi sono stati sostanzialmente stabili a €18,8 miliardi (-0,3% rispetto al 2015), con maggiori ricavi da negoziazione e da dividendi che hanno compensato l’andamento negativo del margine di interesse e delle commissioni.

Il margine di interesse ha raggiunto è sceso del 5,6% a €10,3 miliardi. I dividendi e gli altri proventi sono saliti del 2,6% a €844 milioni. Le commissioni si sono attestate a €5,5 miliardi, in calo dell’1,1% sul 2015. I ricavi da negoziazione sono balzati del 40% a €2,1 miliardi, principalmente sostenuti da plusvalenze non ricorrenti e dalle attività richieste dalla clientela.

Escludendo le componenti non ricorrenti, i costi totali sono scesi del 3,6% a €11,8 miliardi, con un rapporto costi/ricavi rettificato del 58,8% (-3,3%).

Le rettifiche su crediti sono salite a €12,2 miliardi nel 2016, rettificate per €8,1 miliardi di accantonamenti non ricorrenti, le rettifiche su crediti si sono attestate a €4,1 miliardi con un costo del rischio rettificato di 91pb.

Per quanto riguarda la situazione patrimoniale il CET1 ratio fully-loaded era a fine dicembre al 7,54%. Considerando l’aumento di capitale attualmente in corso il CET1 ratio fully loaded sale all’11,15% e supera nettamente il 12% se si includono le cessioni di Pioneer e Bank Pekao.

UniCredit ha confermato tutti gli obiettivi del piano Transform 2019, tra cui un CET1 ratio al di sopra del 12,5% alla fine del 2019.

Il Consiglio di Amministrazione della banca ha deliberato di non proporre alcun pagamento di dividendi per l’esercizio 2016, ma è stata confermata la politica di distribuzione dei dividendi cash con un payout del 20-50% a partire dal 2017, come annunciato nel piano Transform 2019. Il titolo di UniCredit è al momento a Piazza Affari stabile a €12,40.

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