Il giudizio degli analisti di Moody's sul titolo Fiat Chrysler Automobiles è radicalmente cambiato. La promozione incassata dal Lingotto nella seconda di Ottava è la ragione per cui FCA su Borsa Italiana oggi registra un apprezzamento molto consistente. In rialzo grazie alla generale buona intonazione del Ftse Mib, FCA ha trovato nuovo slancio dalla decisione di Moody's di alzare il rating e rivedere l'outlook. Il rating sul debito di lungo termine di FCA è stato portato dal precedente livello Ba3 al nuovo Ba2 mentre l'outlook è passato a positivo a stabile appunto per effetto dell'aumento del rating. Contemporaneamente Moody's ha anche deciso di alzare  i rating di probabilità di default a Ba2-PD da Ba3-PD. Da questa complessiva promozione non sono esclusi neppure i giudizi sul debito unsecured senior (a Baa2 da Baa3) e sul bond garantito emesso da Fca Us. In quest'ultimo caso il rating è stato portato da Baa2 da Baa3.

La promozione che Fiat Chrysler ha rimediato questa mattina è stata così commentata da Falk Frey, senior vice president di Moody's e analista capo per FCA: l'upgrade su Fiat Chrysler è dovuto "ai significativi miglioramenti nelle metriche del credito negli ultimi tre anni e alla riduzione della leva finanziaria da parte del gruppo". Per quello che riguarda le prospettive per il futuro delle azioni FCA; Frey si aspetta "una performance operativa solida per tutto l'anno in corso, grazie al segmento suv e pick-up". 

L'effetto immediato della promozione del rating sul debito di lungo termine si è visto subito su Borsa Italiana. Mentre scriviamo il prezzo delle azioni FCA registra un aumento del 4,58% salendo fino a quota 16,9 euro. La quotazione FCA oggi ha raggiunto un massimo intraday a quota 16,97 euro per poi attenuare la progressione. Dal punto di visat tecnico è evidente che FCA sia stata respinta da una possibile resistenza (se non altro psicologica) collocabile a 17 euro. Il rialzo che Fiat Chrsyler segna su Borsa Italiana oggi contribuisce anch a migliorare la performance su base mensile della società guidata da Marchionne. Nell'ultimo mese, infatti, FCA segna ora un calo di circa 6 punti percentuali mentre l'andamento semestrale del titolo FCA evienzia una progressione del 28,9%. 

Intanto Marchionne, a margine del Salone dell'Auto di Ginevra, ha affermato che non ci sono alleanza in vista per il Lingotto. Smentendo le indiscrezioni su possibili contatti concreti tra FCA e Aston Martin, Marchionne ha dichiarato che "non è il momento" per parlare di alleanza. Il manager ha poi aggiunto che eventuali scambi sono "sono scambi che devono esistere, scambi piacevoli. Ma non concludiamo nulla perché non c'è nulla da concludere". Marchionne ha quindo così concluso: "Siamo concentrati sugli obiettivi al 2020, siamo impegnati su questo. Ora non è il momento, siamo troppo occupati".

Le parole di Marchionne sono da tenere molto in considerazione nella definizione di una strategia trading, anche attraverso i Contratti per Differenza, su Fiat Chrysler. 

A cura di Redazione Borsainside © RIPRODUZIONE RISERVATA