Credito Valtellinese: 170 esuberi e 50 filiali da chiudere tra un mese, parte il piano

Credito Valtellinese: 170 esuberi e 50 filiali da chiudere tra un mese, parte il piano

Parte il piano di contenimento dei costi di Creval: il primo ridimensionamento tra un mese

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Prende il via il piano di riduzione dei costi del Credito Valtellinese. Il progetto consiste nella chiusura di un certo numero di filiali Creval e nel ridimensionamento del personale. Il piano di contenimento dei costi della banca valtellinese rientra nel più ampio progetto di rafforzamento patrimoniale del gruppo che ha avuto nei mesi scorsi la sua massima espressione con il riuscito aumento di capitale da 700 milioni di euro. Archiviata l'operazione di rafforzamento patrimoniale, per il Creval è adesso tempo di implementare quello che a suo tempo venne definito come piano esuberi. L'intesa su tagli al personale e chiusura delle filiali che è stata raggiunta tra la banca della Valtellina e le sigle sindacali prevede il cosiddetto esodo anticipato e su base volontaria di 170 dipendenti. L'uscita verrà gestita mediante il Fondo di Solidarietà per il settore del Credito. Ovviamente il taglio dei dipendenti è speculare alla chiusura di un certo numero di filiali. Creval prevede di chiudere 50 filiali sparse su tutto il territorio nazionale a partire dal prossimo 27 maggio. Parallelamente quattro filiali tradizionali saranno trasformate in filiali della linea Bancaperta. 

Ma quale sarà l'impatto sui costi dei tagli al personale concordati tra Creval e i sindacati? Secondo le proiezioni fornite dalla stessa banca, nel 2018 l'accordo consentirà al Credito Valtellinese di risparmiare a regime circa 7,5 milioni sulla spesa del personale. Questa cifrà sarà poi destinata a crescere negli anni successivi. Nel 2019, infatti, i risparmi saranno pari a circa 15 milioni di euro all'anno. 

Conseguentemente al taglio dei dipendenti, le risorse di Creval scenderanno a 3.730 unità operative entro la fine dell'anno corrente contro le 3.700 previste dal piano industriale. Per quello che riguarda le filiali, invece, a seguito delle chiusure in avvio a fine maggio, il totale degli sportelli Credito Valtellinese scenderà a 361, contro i 350 previsti dal piano industriale della banca. 

Oltre alla definizione degli esuberi e dell'ammontare degli sportelli da chiudere tra un mese, l'accordo siglato tra Creval e i sindacati contiene anche una serie di misure di conciliazione lavoro/vita, oltre che interventi mirati alla ridefinizione dei trattamenti economici e normativi del personale. Su questi punti il Credito Valtellinese punta ad ottenere un risparmio di 13 milioni di euro. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Analisi azioni Creval: l'avvio dei tagli al personale deciso da Creval rappresenta una notizia già nota al mercato. La quotazione Creval su Borsa Italiana oggi segna un rialzo dell'1,87% a quota 0,1309 euro. Nell'ultimo mese, a seguito della riuscita dell'aumento di capitale, il prezzo delle azioni Creval ha segnato un aumento del 16%. Il trend emerso negli ultimi giorni conferma l'esistenza di una spinta rialzista. Nella seduta di ieri i volumi sono risultati pari a 24,841,430 pezzi scambiati, un valore inferiore sia alla seduta precedente sia alla media settimanale. 

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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