Borsa Italiana, spread BTP BUND, azioni delle banche: i temi caldi di oggi sui mercati

Borsa Italiana, spread BTP BUND, azioni delle banche: i temi caldi di oggi sui mercati
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Un eventuale abbassamento dello spread BTP BUND avrebbe come primo effetto la ripartenza delle azioni delle banche e di tutta Borsa Italiana

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Borsa Italiana ha necessità di ripartire per lanciare un segnare chiaro a tutte le borse europee. Fare questa affermazione, in considerazione di quella che è la composizione del Ftse Mib, significa ammettere che c'è la necessità del ritorno degli acquisti sulle azioni delle banche. Rilancio del settore bancario e ripartenza del Ftse Mib oggi, significano una sola cosa: necessità di un restringimento dello spread BTP BUND. La cronaca delle ultime settimane evidenzia con estrema chiarezza che il primo responsabile del crollo di Borsa Italiane, e in particolare delle azioni delle banche, è l'andamento del differenziale tra il rendimento del titolo italiano a 10 anni e quello tedesco. E' in considerazione di questi rapporti di correlazione e di causa-effetto che si può affermare che anche oggi i temi caldi saranno lo spread, Borsa Italiane e le azioni delle banche. Ragionando in termini ipotetici è palese che un segnale di distensione dell'esecutivo sui contenuti della nota di aggiornamento al DEF potrebbe determinare un allentamento della tensione sul fronte obbligazionario e quindi anche su Borsa Italiana. Tale segnale, al di là delle recenti aperture di Paolo Savona, ad oggi non c'è anzi sia Salvini che Di Maio hanno sbandierato la loro volontà di andare avanti (costi quel che costi?). 

Quello che vedono i mercati è che l'iter per l'approvazione del DEF prosegue normalmente. Il testo è infatti arrivato in Parlamento ed è stato esaminato dalla Commissione Bilancio della Camera e dalla Commissione Bilancio del Senato. Il calendario prevede che in questi giorni dinanzi alle citate commissioni si tengano una serie di audizioni esterne tra le quali quelle del ministro dell'Economia Tria e quelle del governatore della Banca d'Italia. Si tratta di finestre importanti che potrebbero aprire delle crepe anche nella compagine governativa e soprattutto se lo spread dovesse salire ancora. La soglia critica è quella che vede lo spread BTP BUND ad oltre 400 punti base. Tornare indietro da quel punto diverrebbe difficile. Dopo il passaggio nelle commissioni, il testo del DEF approderà alla Camera e al Senato che esamineranno il documento e quindi si esprimeranno sui contenuti giorno 11 ottobre. 

Il fatto è che mentre la politica italiana ha i suoi tempi, anche i mercati hanno i loro. Così mentre a Roma senatori e deputati esamineranno i contenuti del DEF, oggi 10 ottobre il Tesoro provvederà al collocamento di Buonio Ordinari del Tesoro. In asta andranno 6 miliardi di BOT a 12 mesi. Un incremento dei rendimenti rappresenterebbe un nuovo segnale negativo che avrebbe come effetto l'allargamento ulteriore dello spread e nuove forti vendite sulle azioni delle banche. In particolare i titoli che sono alle finestra sono: Unicredit, Intesa Sanpaolo, BPER Banca, UBI Banca, Banco BPM. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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