Banca Mediolanum apre a possibili aggregazioni ma con chi?

Banca Mediolamum apre possibili fusioni ma con chi?

Massimo Doris spalanca la porta a possibili aggregazioni nel settore delle reti ma per adesso non ci sono strade concrete

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Tra i temi più caldi su Borsa Italiana oggi 11 luglio c'è l'ipotesi aggregazione che vede in campo Banca Mediolanum, società attiva nel segnento di mercato del risparmio gestito. Tra gli investitori e gli operatori questa mattina non si parla d'altro che delle parole dell'amministratore delegato di Banca Mediolamum, Massimo Doris, a Il Sole 24 Ore

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Nel corso di una intervista a tutto tondo rilasciata al quotidiano finanziario, e pubblicata come stralcio sul web e in modo completo sull'edizione cartacea del giornale di Confindustria, il manager ha affermato di essere pronto a valutare eventuali aggregazioni. In pratica queste parole arrivate dal numero uno di Banca Mediolanum confermano la possibilità che presto, accanto ad un risiko banche, possa anche esserci un risiko del risparmio gestito. Lo scenario che vede possibili fusioni tra le società attive nel segmento del risparmio gestito non è quindi più da scartare.

Ovviamente partendo dalle dichiarazioni di Doris, il mercato si chiede questa mattina con quali società sarebbero possibili eventuali aggregazioni delle reti. E' lo stesso manager a fare alcuni nomi nel corso della sua intervista affermando che oggi "Banca Generali, Fineco, Fideuram e Allianz Bank sono ottime reti e hanno caratteristiche diverse, tutte potenzialmente appetibili per noi". Doris ha comunque anche aggiunto che ad oggi non c'è nulla concreto ribadendo, però, che se ci dovesse essere una proposta da parte delle società indicate essa sarebbe considerata. 

Il metro di valutazione per decidere su eventuali aggregazioni, ha proseguito l'amministratore delegato di Banca Mediolanum, non sarebbe solo il prezzo. Ad entrare in gioco, infatti, sarebbero anche altri parametri altrettanto importanti.

A domanda specifica de Il Sole 24 Ore sull'esistenza, oggi, di dossier aperti, Massimo Doris ha risposto affermando che di dossier, anche in momento recenti, ne sono passati diversi dal suo tavolo "ma al momento non c'è niente di concreto". Il manager ha infatti precisato che i progetti che vengono sottoposti anche con una certa regolarità da parte delle banche d'affari "sono sulla carta, poi occorre capire quanto siano realizzabili". 

Insomma da parte di Banca Mediolanum c'è apertura verso aggregazioni nel settore del risparmio gestito ma, ad oggi, di concreto non c'è nulla.

Le dichiarazioni del manager, comuque, sostengono l'andamento del prezzo delle azioni Banca Mediolanum che su Borsa Italiana oggi segnano un rialzo dello 0,23 per cento a 6,66 euro. La performance del titolo nel corso dell'ultimo anno è stata positiva per il 12,88 per cento. In verde anche la prestazione mese su mese. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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