La Borsa di Milano chiude in netto ribasso, forti vendite sulle banche

Il FTSE MIB ha perso il 2% a 14.088,74 punti.

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La Borsa di Milano ha chiuso oggi in netto ribasso. Il FTSE MIB ha perso il 2% a 14.088,74 punti. Su Piazza Affari hanno pesato le indicazioni arrivate da Mario Draghi. Il presidente della BCE ha avvertito che alcuni rischi al ribasso per l'economia della zona euro si sono materializzati e non ha fatto cenno ad ulteriori stimoli monetari. L'Eurotower ha tagliato oggi i suoi tassi d'interesse di 25 punti base. La misura era scontata e non ha potuto dare degli impulsi al mercato. I bancari sono andati a picco. UniCredit (IT0000064854) ha perso il 5,1%, Intesa Sanpaolo (IT0000072618) il 4,4%, Banco Popolare (IT0004231566) il 3,2%, Mediobanca (IT0000062957) il 2,7%, Banca MPS (IT0001334587) il 4,4% e UBI Banca (IT0003487029) il 4,8%. Dopo le parole di Draghi lo spread tra il BTP decennale ed il Bund è balzato al di sopra di 460 punti base. Ansaldo STS (IT0003977540) e Finmeccanica (IT0001407847) hanno guadagnato rispettivamente il 3,9% e il 2,2%. Secondo quanto riporta il "Sole 24 Ore" Siemens (DE0007236101) starebbe preparando un'offerta per Ansaldo Energia.

Migliori Peggiori
Ansaldo STS +3,9 % UniCredit -5,1 %
Finmeccanica +2,2 % UBI Banca -4,8 %
Prysmian +0,7 % Banca MPS -4,4 %
Autogrill +0,6 % Intesa Sanpaolo -4,4 %
Diasorin +0,4 % ENEL Green Power -4,1 %
Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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