rumors: abbey national anche nelle mire di citigroup

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Secondo i dati raccolti ed emessi dal VCH Equity Group nel primo trimestre 2004 le vendite di titoli negli USA da parte dei cosìddetti "insider" (le persone che comprano o vendono azioni della propria azienda) sono aumentate sensibilmente. Nei primi tre mesi di quest'anno gli "insider" avrebbero venduto titoli per un volume totale di $11,7 miliardi. Gli acquisti avrebbero ammontato invece a soli $0,29 miliardi. Il rapporto tra vendite ed acquisti avrebbe raggiunto un valore record a favore delle vendite. Secondo gli analisti di VCH gli "insider" avrebbero soprattutto realizzato i benefici dopo l'ottima performance dei mercati azionari durante lo scorso anno. Inoltre avrebbero giocato un ruolo anche gli attentati di Madrid e i drammatici eventi in Irak. Una forte crescita delle vendite sarebbe stata registrata nei seguenti settori: bancario, energetico, vendite al dettaglio, software, telecomunicazioni e biotech. Positivo invece l'andamento nel comparto farmaceutico e in quello dei computer: gli "insider" hanno comprato più azioni delle loro società di quante non ne abbiano vendute. Gli acquisti in questi comparti sarebbero inoltre fortemente aumentati rispetto al quarto trimestre 2003. Gli "insider" del settore farmaceutico sarebbero stati influenzati in parte dalla politica di sostegno del Governo Bush alla loro industria. Il comparto dei computer avrebbe invece benefeciato del forte aumento degli investimenti nell'IT. Per quanto riguarda il secondo trimestre gli esperti di VCH stimano che le vendite da parte degli "insider" dovrebbero continuare a rimanere sostenute a causa della crisi in Irak e dei timori su un possibile aumento dei tassi d'interesse.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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