L'oro ai massimi dal luglio 1988, volano i titoli del settore

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Il future sull'oro ha chiuso oggi la seduta a New York in rialzo di $3,20 a $440,50 all'oncia, il suo massimo livello raggiunto dal lontano luglio 1988. Il metallo giallo ha beneficiato oggi dei timori relativi ad un possibile aumento dell'inflazione negli Stati Uniti. Il dato macroeconomico relativo ai prezzi alla produzione USA ha infatti sorpreso tutti questo pomeriggio con un +1,7%, la crescita maggiore da quasi 15 anni, dal gennaio del 1990. Gli analisti avevano atteso in media un aumento di solo lo 0,6%. In caso ci dovessero essere altri segnali negativi sul fronte inflazionistico la Fed potrebbe seguire una strategia dell'aumento dei tassi d'interesse più aggressiva. Questa circostanza favorirebbe ulteriormente le quotazioni dell'oro che secondo alcuni esperti potrebbe arrivare a toccare dai $475 ai $500 all'oncia. Il nuovo forte rialzo dell'oro ha messo le ali ai titoli del settore aurifero. Il Philadelphia Gold and Silver guadagna attualmente l'1,8% a 109,02 punti. Era da gennaio che l'indice non toccava questi livelli. Brilla tra i singoli titoli Kinross Gold (CA4969022066): +4,4% a $8,28. Il titolo dell'impresa canadese, consigliato la scorsa settimana da Borsainside.com (vedi: Settore aurifero - Sotto la lente: Kinross Gold) mette a segno al momento la migliore performance tra le blue chips del comparto.
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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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