I giudizi degli analisti di oggi sulle blue chips europee

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Intel (US4581401001) ha presentato ieri dopo la chiusura delle contrattazioni negli Stati Uniti una trimestrale ed un outlook che hanno soddisfatto le attese del mercato. Il colosso dei chip ha fatturato nel quarto trimestre dello scorso anno $9,6 miliardi per un utile per azione di $0,33. Gli analisti avevano atteso in media $9,41 miliardi ed un utile per azione di $0,31. Per quanto riguarda l'intero esercizio 2004 i ricavi di Intel hanno ammontato a $34,2 miliardi e superato il precendente record di $33,7 miliardi registrato nel 2000. L'utile per azione è cresciuto dai $0,85 del 2003 a $1,16. Soddisfacente anche l'outlook sul primo trimestre 2005. Intel attende ricavi di $8,8-9,4 miliardi, mentre le stime degli analisti sono di $8,94 miliardi. Il margine lordo nel corrente trimestre dovrebbe essere pari al 55% e crescere leggermente nell'intero esercizio 2005 dal 57,7% del 2004 al 58%. La buona trimestrale e l'outlook sono stati coronati dalla notizia di scorte di magazzino in calo e dall'annuncio di un raddoppio del dividendo.
Il titolo di Intel ha guadagnato nel dopo-borsail 3,2% ed ha rianimato l'intero comparto dei chip che aveva registrato ieri una seduta da dimenticare in seguito al profit warning di AMD (US0079031078), vedi a proposito: Semiconduttori: AMD lancia warning su ricavi ed utili).Dopo aver perso nella seduta regolare circa il 26% AMD stessa è salita nel dopo-borsa del 1,7%. Tra gli altri principali titoli del settore Texas Instruments (US8825081040)ha guadagnato lo 0,8%, Applied Materials (US0382221051) il 3,1% e Micron Technology (US5951121038)l'1%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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