I giudizi degli analisti di oggi sulle blue chips europee

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Le due prestigiose banche d'affari Prudential e J.P. Morgan hanno delle opinioni completamente discordi riguardo l'ulteriore andamento dei mercati azionari.
Ieri Edward Keon, stratega di Prudential, ha consigliato agli investitori di alzare la quota dei titoli azionari contenuti nei loro portafogli dal 75% all'80%. In media Prudential consiglia una quota di azioni nei portafogli di solo il 60%. Secondo Keon i titoli azionari presenterebbero al momento un'eccellente solidità e valutazione rispetto alle obbligazioni. Keon consiglia di puntare soprattutto sui titoli farmaceutici. Gli investitori dovrebbero inoltre sovrappesare i finanziari e le tlc a scapito del settore delle utilities e del consumo.
Di tutt'altro avviso Abhijit Chakrabortti, stratega di J.P. Morgan. Chakrabortti ha consigliato ieri di ridurre la quota di azioni nel portafoglio dal 70% al 55%. Chakrabortti ha indicato che la crescita degli utili delle imprese dovrebbe registrare nel 2006 un forte rallentamento. Chakrabortti prevede per le imprese dell'S&P 500 per quest'anno un utile per azione totale di $74,50 e per il prossimo anno di $75. Chakrabortti crede inoltre che l'S&P 500 chiuderà quest'anno a 1125 punti (l'indice ha chiuso ieri a 1162,16 punti). Chakrabortti consiglia di sovrappesare blue chips di imprese ad alti margini di crescita. Gli investitori dovrebbero invece evitare investimenti di tipo value in titoli di imprese ad alta capitalizzazione di borsa.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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