I giudizi degli analisti di oggi sulle blue chips europee

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La trimestrale di Hewlett-Packard (US4282361033) ha sorpreso positivamente. Il colosso dell'hardware ha presentato ieri dopo la chiusura delle contrattazioni a Wall Street dei dati di bilancio che hanno superato leggermente le attese del mercato. Nel secondo trimestre fiscale (mesi febbraio-aprile) dell'esercizio 2005 HP ha fatturato $21,6 miliardi, il 7% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'utile per azione è salito di circa il 14% a $0,33. Senza tenere conto degli oneri straordinari l'utile per azione di HP ha ammontato a $0,37. Gli analisti avevano atteso in media ricavi di $21,4 miliardi ed un utile per azione prima degli effetti straordinari di $0,36. Debutto positivo quindi per il nuovo CEO Mark Hurd che ha affermato che lo scorso trimestre è stato "un solido trimestre per HP". L'outlook sul trimestre in corso è sembrato essere prudente ma tutto sommato in linea con le attese del mercato. HP prevede ricavi di $20,3-20,7 miliardi ed un utile per azione di $0,29-0,31. Gli analisti avevano previsto in media ricavi di $20,4 miliardi ed un utile per azione di $0,32. I dati e l'outlook hanno convinto gli investitori. Il titolo ha guadagnato nel dopo-borsail 3,7% a $22,35. Dopo la deludente trimestrale di IBM (US4592001014) dello scorso mese - vedi: Trimestrali USA: IBM e Sun Microsystems deludono le attese - gli investitori avevano temuto dei deboli risultati di bilancio anche da parte di HP. Durante le scorse settimane anche gli analisti avevano espresso cautela sulla trimestrale di HP. La scorsa settimana Banc of America aveva speculato nientemeno su un possibile profit warning da parte del leader a livello mondiale delle stampanti, vedi: Rumors: In arrivo profit warning da parte di Hewlett-Packard?.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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