Mercati USA: Cosa attendersi questa settimana

Un laptop mostra un grafico

La scorsa settimana sono arrivati a Wall Street sia dal fronte macroeconomico che societario dei segnali contrastati. I mercati azionari statunitensi hanno reagito con un andamento piuttosto volatile. Il Dow Jones ha perso lo 0,4% e l’S&P 500 lo 0,2%. Il Nasdaq Composite ha guadagnato invece lo 0,7%. La performance positiva del Nasdaq è rimarcabile se si pensa alle forti perdite registrate da Google (US38259P5089) e al warning di Intel (US4581401001). Questa settimana a Wall Street i riflettori saranno puntati in particolare sulle operazioni di M&A (Merger & Acquisition). AT&T (US00206R1023) ha annunciato ieri che rileverà per $67 miliardi BellSouth (US0798601029). Si tratta di una delle più importanti fusioni nella storia della finanza. Secondo voci di stampa, inoltre, nel settore dell’acciaio, U.S. Steel (US9129091081) potrebbe annunciare l’acquisizione di AK Steel (US0015471081). Sempre sul fronte societario è molto atteso il debutto in borsa del New York Stock Exchange (NYSE). La principale borsa mondiale verrà quotata per la prima volta sul listino dopo 213 anni di esistenza mercoledì prossimo con il ticker NYX.
Sul fronte macroeconomico l’appuntamento più atteso della settimana è l’annuncio dei dati di febbraio sul mercato del lavoro di venerdì prossimo. L’attenzione degli investitori si concentrerà soprattutto sul salario orario medio (Average Hourly Earnings), un dato molto seguito dalla Fed per poter valutare l’andamento dell’inflazione. Il salario orario medio dovrebbe essere cresciuto lo scorso mese dello 0,3%. In caso il dato dovesse essere superiore alle attese i mercati dovrebbero reagire negativamente perchè la probabilità di ulteriori rialzi dei tassi d’interesse aumenterebbe. Secondo le previsioni degli economisti nel settore non agricolo (Nonfarm Payrolls) dovrebbero essere stati creati a febbraio 200000 nuovi posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione (Unemployment Rate) dovrebbe essere aumentato leggermente dal 4,7% al 4,8%. Tra gli altri dati macroeconomici di questa settimana segnaliamo per oggi l’annuncio del dato di gennaio sugli ordinativi all’industria (Factory Orders). Le attese sono di un calo del 5,5%. Domani è in programma la pubblicazione del dato di gennaio sui crediti al consumo (Consumer Credit) e dei dati definitivi del quarto trimestre sulla produttività dei lavoratori e sui costi per unità di produzione (Productivity and Costs). Giovedì il Dipartimento del Commercio comunicherà il dato sulla bilancia commerciale (Trade Balance). Secondo le stime degli economisti il deficit commerciale degli USA dovrebbe essere aumentato a gennaio dai $65,6 miliardi di dicembre a $66,5 miliardi. Venerdì infine è in programma, oltre ai dati sul mercato del lavoro, il dato sulle sulle scorte dei grossisti (Wholesale Trade).

Migliori Broker Trading

1
eToro
Deposito minimo
50$
Il nostro punteggio
10
ETF - CRYPTO - CFD
Licenza: CySEC - FCA - ASIC
Social Trading
2
AvaTRade
Deposito minimo
100€
Il nostro punteggio
9
Servizio clienti Multi-Lingua
App Premiata AvaTradeGo
Trading Criptovalute 24/7 e oltre 1250 Asset
3
FP Markets
Deposito minimo
100 AUD
Il nostro punteggio
9
0.0 Spread in pip
Piattaforme e tecnologia di trading avanzate
Prezzi DMA (Direct Market Access) su IRESS
4
Dukascopy
Deposito minimo
100$
Il nostro punteggio
9
Licenza: FKTK
Forex e CFD
Deposito minimo: 100 dollari

I CFD sono strumenti complessi e presentano un alto rischio di perdere denaro a causa della leva finanziaria. Dovresti considerare se comprendi come funzionano i CFD e se puoi permetterti di correre il rischio elevato di perdere i tuoi soldi.

Le ultime news su Borsa Americana

Avviso di rischio - Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.