Mercati USA: Cosa attendersi questa settimana

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La scorsa settimana i mercati azionari statunitensi hanno messo a segno dei solidi rialzi. Il Dow Jones ha guadagnato l'1,5%, l'S&P 500 l'1,6% ed il Nasdaq Composite l'1,8%. Durante le scorse sedute il Dow Jones ha sfiorato più volte il suo massimo assoluto di 11.750,28 punti raggiunto il 14 gennaio del 2000. I listini di borsa americani hanno registrato inoltre il loro migliore settembre dal 1998. I dati macroeconomici arrivati la scorsa settimana hanno ridotto i timori degli investitori su un possibile eccessivo rallentamento dell'economia USA. Gli indici sulla fiducia dei consumatori per agosto ed il Chicago PMI hanno infatti superato le attese. L'indice PCE (Personal Consumption Expenditures) ha inoltre indicato che la pressione inflazionistica sta rallentando negli Stati Uniti. Un'altra circostanza che ha messo di buon umore gli investitori. I listini hanno beneficiato anche delle buone notizie arrivate dal fronte societario. McDonald's (US5801351017) ha aumentato il suo dividendo annuale di quasi il 50%, Intel (US4581401001) ha comunicato di essere pronta a lanciare il suo nuovo processore quad-core (a nucleo quadruplo) per il prossimo novembre ed miliardario e finanziere Kirk Kerkorian ha annunciato di voler aumentare la sua partecipazione in General Motors (US3704421052). Il rally a Wall Street potrebbe continuare se anche i dati macroeconomici di questa settimana dovessero segnalare che dopo il volo degli scorsi anni l'economia americana sta atterrando morbidamente e che l'inflazione è al momento sotto controllo. Già oggi verrà comunicato un dato di grande rilievo per poter valutare lo stato di salute dell'economia: l'indice ISM manifatturiero. Secondo le stime degli economisti l'indice dovrebbe aver registrato a settembre un lieve calo: dai 54,5 punti di agosto a 53,5 punti. Sempre oggi è atteso ill dato di agosto sulle spese per le costruzioni (Construction Spending). Mercoledì è in programma l'annuncio dell'indice ISM non-manifatturiero di settembre e del dato di agosto sugli ordinativi all'industria (Factory Orders). Anche l'ISM non-manifatturiero dovrebbe essere calato leggermente rispetto ad agosto mentre gli ordinativi all'industria dovrebbero essere rimasti stabili. Venerdì infine l'appuntamento più atteso della settimana: l'annuncio dei dati di settembre sul mercato del lavoro. Secondo le previsioni degli economisti nel settore non agricolo dovrebbero essere stati creati lo scorso mese negli USA 120.000 nuovi posti di lavoro (Nonfarm Payrolls). Per quanto riguarda il salario orario medio (Average Hourly Earnings), un importante indicatore per l'andamento dell'inflazione, le stime sono di una crescita dello 0,3%. Ad agosto i posti di lavoro nel settore non agricolo erano aumentati di 128.000 unità mentre il salario orario medio era cresciuto dello 0,1%. I dati di settembre sul mercato del lavoro potrebbero dare agli investitori una risposta decisiva riguardo lo stato di salute dell'economia USA. In caso i dati dovessero corrispondere alle attese oppure superarle i mercati potrebbero reagire positivamente. Sempre venerdì è atteso il dato di agosto sui crediti al consumo (Consumer Credit).
Sul fronte societario sono attese anche questa settimana solo poche trimestrali prima che martedì prossimo parta ufficialmente la nuova "earnings season" con i risultati di Alcoa (US0138171014). Domani è in programma la trimestrale di Pepsi Bottling (US7134091005). Per giovedì segnaliamo le trimestrali di Constellation Brands (US21036P1084), Micron Technology (US5951121038) e Solectron (US8341821077).
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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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