Mercati USA: Cosa attendersi questa settimana

CONDIVIDI
La scorsa settimana i mercati azionari statunitensi hanno registrato una performance negativa. Il Dow Jones ha perso l'1%, l'S&P 500 ed il Nasdaq Composite l'1,1%. Alcune notizie negative arrivate dal fronte macroeconomico hanno fatto scattare delle prese di beneficio a Wall Street dopo il rally della settimana precedente. I dati sulle vendite di nuove case (New Home Sales), sulla fiducia dei consumatori e sugli ordini di beni durevoli (Durable Goods Orders) hanno deluso le attese e fatto aumentare i timori del mercato riguardo le prospettive dell'economia statunitense. Mercoledì scorso Ben Bernanke ha dichiarato inoltre di fronte al Joint Economic Committee del Congresso che l'inflazione continua a trovarsi a degli alti livelli e resta perciò la prima fonte di preoccupazione della Fed. Le parole di Bernanke sono state interpretate come un'indicazione che la banca centrale americana non ha l'intenzione di ridurre i tassi d'interesse nel breve termine. Sui mercati azionari ha pesato anche il forte aumento del petrolio. Soprattutto a causa delle tensioni tra l'Iran e la Gran Bretagna lil future sul Crude ha guadagnato la scorsa settimana quasi il 6% e chiuso venerdì ai suoi più alti livelli degli ultimi quattro mesi. Le quotazioni dell'oro nero dovrebbero continuare ad influenzare l'andamento di Wall Street visto che la vicenda dei quindici marinai britannici fermati dall'Iran sembra essere lontana da essere chiarita.
Anche per questa settimana sono attesi degli importanti eventi macroeconomici. I dati che verranno pubblicati oggi e nei prossimi giorni dovrebbero darci soprattutto un quadro più chiaro sullo stato di salute dell'economia statunitense. Oggi è in programma la pubblicazione dell'indice ISM manifatturiero per marzo. Le attese sono di 51 punti, quindi poco al di sopra del livello chiave di 50 punti il cui superamento segnale un'espansione economica. Per mercoledì segnaliamo l'annuncio dell'indice ISM non-manifatturiero per marzo e del dato di febbraio sugli ordinativi all'industria (Factory Orders). Gli economisti credono che la situazione nel settore dei servizi continui ad essere positiva ed attendono in media per l'ISM non-manifatturiero una crescita a 54,7 punti. Venerdì è in programma il principale evento macroeconomico della settimana: la pubblicazione dei dati di marzo sul mercato del lavoro. Gli economisti prevedono che nel settore non agricolo siano stati creati a marzo negli USA circa 120.000 nuovi posti di lavoro (Nonfarm Payrolls). L'attenzione degli investitori si concentrerà come sempre non solo sulla crescita dell'occupazione ma anche sul dato relativo al salario orario medio (Average Hourly Earnings), un importante indicatore per l'andamento dell'inflazione. Le previsioni sono di un aumento dello 0,3%. Venerdì i mercati azionari saranno però chiusi per festa mentre la seduta per il mercato dei bond e per quello della valute sarà più breve del solito. Qualunque sia l'esito dei dati sul mercato del lavoro gli investitori avranno perciò solo delle limitate possibilità per reagire. Sempre per venerdì sono attesi il dati di febbraio sulle scorte dei grossisti (Wholesale Inventories) e sui crediti al consumo (Consumer Credit).
Sul fronte societario anche questa settimana sono in programma solo una manciata di trimestrali. Mercoledì presentano i loro dati di bilancio Best Buy (US0865161014) e Circuit City (US1727371080), le due principali catene di vendita di prodotti elettronici degli USA. Sempre per mercoledì sono attesi i risultati del colosso dei chip Micron Technology (US5951121038) e di Monsanto (US61166W1018), leader mondiale nel settore delle sementi, degli agrofarmaci e delle biotecnologie vegetali. Per giovedì segnaliamo infine la trimestrale di Constellation Brands (US21036P1084), uno dei maggiori produttori di alcolici degli Stati Uniti.
logo
TradinGo ! Il nuovo canale TELEGRAM gratuito con Opportunità di Trading e Analisi giornaliere offerte da Andrea Di Marco - Team XTB. ISCRIVITI - è GRATIS !
Mi Iscrivo Gratis
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro