Mercati USA: Cosa attendersi questa settimana

La settimana è ricca di appuntamenti macroeconomici e societari. I riflettori del mercato saranno puntati soprattutto sulla riunione del FOMC e sul core PCE.

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La scorsa settimana i mercati azionari statunitensi hanno registrato delle sensibili perdite. Il Dow Jones ha perso il 2,1%, l'S&P 500 il 2% ed il Nasdaq Composite l'1,4%. Per i tre listini si è trattato della peggiore ottava da più di tre mesi. La performance di Wall Street è stata frenata per tutta la settimana dai timori legati agli elevati rendimenti dei treasuries e all'aumento del prezzo del petrolio. Venerdì inoltre il clima sui mercati azionari è ulteriormente peggiorato in seguito alla notizia delle difficoltà di due hedge-funds di Bear Stearns (US0739021089). Gli investitori temono che un possibile collasso dei due fondi possa avere delle gravi conseguenze sull'intero settore finanziario. I rendimenti dei treasuries, il prezzo del petrolio e i problemi degli hedge-funds di Bear Stearns dovrebbero continuare ad occupare i pensieri degli investitori anche durante le prossime sedute. I mercati azionari sembrano essere al momento vulnerabili soprattutto a causa della situazione sul mercato dei bonds. Alcuni dei molti importanti eventi macroeconomici in programma questa settimana potrebbero però almeno ridurre la tensione a Wall Street. L'appuntamento più atteso è la riunione del FOMC (Federal Open Market Committee) di mercoledì e giovedì prossimi. Gli economisti danno per scontato che il comitato esecutivo della Fed lascerà i tassi d'interesse invariati al 5,25%. Nell'abituale commento che accompagna la sua decisione il FOMC potrebbe dare delle indicazioni sulle sue future mosse che potrebbero influenzare notevolmente il mercato. Se il FOMC dovesse segnalare che la sua politica monetaria dovrebbe continuare ad essere "neutrale" allora i recenti timori legati ad un possibile aumento dei tassi d'interesse dovrebbero ridursi. La conseguenza potrebbe essere un calo della tensione sui mercati dei bonds ed un miglioramento del clima sui mercati azionari. Il nuovo aumento delle quotazioni del petrolio potrebbe d'altra parte indurre il FOMC ad utilizzare nel suo commento qualche parola sull'andamento dei prezzi per l'energia che potrebbe aumentare ulteriormente le preoccupazioni degli investitori. Oltre alla riunione del FOMC è particolarmente atteso questa settimana il core PCE (Personal Consumption Expenditures), uno degli indicatori più seguiti dalla Fed per monitorare l'inflazione. Il dato verrà pubblicato venerdì dal Dipartimento del Commercio insieme, come sempre, ai dati sul reddito personale (Personal Income) e sulle spese per consumi (Personal Spending). Le previsioni sono di un aumento dello 0,2%. Ad aprile il core PCE era aumentato di solo lo 0,1% ed era rientrato, a sorpresa, su base annuale nella fascia tollerata dalla Fed per la prima volta dopo quattordici mesi. Se il core PCE dovesse ancora sorprendere positivamente allora i mercati azionari potrebbero registrare un rally.
Gli investitori seguiranno con attenzione nei prossimi giorni anche alcuni dati che dovrebbero darci delle rilevanti informazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense. Mercoledì è atteso il dato di maggio sugli ordini di beni durevoli (Durable Goods Orders), giovedì il Dipartimento del Commercio pubblica la stima definitiva sulla crescita del PIL degli USA nel primo trimestre e venerdì è in programma l'indice dei direttori d'acquisto dell'area di Chicago (Chicago PMI) per questo mese. Dopo essere aumentati ad aprile dello 0,8% gli ordini di beni durevoli dovrebbero essere scesi lo scorso mese dell'1% a causa di un calo delle commesse di Boeing (US0970231058). Per quanto riguarda il PIL gli economisti attendono una revisione al rialzo dalla precedente stima: da +0,6% a +0,8%. Tra gli altri eventi macroeconomici della settimana il Conference Board e l'Università del Michigan pubblicano rispettivamente domani e venerdì i loro indici di giugno sulla fiducia dei consumatori. Segnaliamo infine i dati relativi al settore immobiliare: oggi è in programma il dato di maggio sulle vendite di case esistenti (Existing Home Sales), domani quello sulle vendite di nuove case (New Home Sales) e venerdì quello sulle spese per le costruzioni (Construction Spending).
Anche il calendario societario di questa settimana è particolarmente ricco. Oggi e nei prossimi giorni pubblicano i loro dati di bilancio imprese di calibro quali Walgreen (US9314221097), prima catena americana di drugstore, Nike (US6541061031), leader a livello mondiale dell'abbigliamento sportivo, Oracle (US68389X1054), seconda impresa al mondo del software, Micron Technology (US5951121038), uno dei primi produttori al mondo di memorie, e Monsanto (US61166W1018), leader mondiale nel settore delle sementi, degli agrofarmaci e delle biotecnologie vegetali. I loro risultati dovrebbero darci delle prime importanti indicazioni sulla prossima stagione degli utili che parte tra due settimane.

Qui sotto una lista con le principali trimestrali in programma questa settimana:

Lunedì 25 giugno
Walgreen (US9314221097) Martedì 26 giugno
Lennar
(US5260571048) Kroger (US5010441013) Nike (US6541061031) Oracle (US68389X1054)

Mercoledì 27 giugno
Bed Bath & Beyond
(US0758961009) ConAgra (US2058871029) Paychex (US7043261079) Red Hat (US7565771026)

Giovedì 28 giugno
3Com (US8855351040) Constellation Brands (US21036P1084) Family Dollar (US3070001090) General Mills (US3703341046) KB Home (US48666K1097) Micron Technology (US5951121038) Monsanto (US61166W1018) Palm (US6966431057) Research In Motion (CA7609751028) Solectron (US8341821077) Tibco (US88632Q1031)
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