Macroeconomia: Crolla il mercato statunitense del lavoro

Ad agosto negli USA sono stati persi 4.000 impieghi. Gli economisti avevano atteso la creazione di 120.000 nuovi posti di lavoro.

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Il Dipartimento del Lavoro degli USA ha comunicato poco fa che ad agosto nel settore non agricolo gli impieghi (Nonfarm Payrolls) sono calati di 4.000 unità. Si è trattato del primo calo dall'agosto del 2003. Gli economisti avevano atteso inoltre in media la creazione di 120.000 nuovi posti di lavoro. La notizia dovrebbe far aumentare i timori di Wall Street sulle conseguenze della crisi del settore dei mutui subprime per l'intera economia statunitense. Un taglio dei tassi d'interesse da parte della Fed sembra essere ora inevitabile, una circostanza che potrebbe sostenere eventualmente il mercato azionari. Per quanto riguarda gli altri dati sul mercato del lavoro il tasso di disoccupazione (Unemployment Rate) è rimasto stabile al 4,6% mentre il salario orario medio (Average Hourly Earnings), un importante indicatore dell'andamento dell'inflazione, è salito dello 0,3%. Entrambi i dati hanno corrisposto alle previsioni.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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