Mercati USA: Cosa attendersi questa settimana

Anche il calendario macroeconomico di questa settimana è ricco di eventi. Particolarmente attesi sono i dati sulle vendite al dettaglio, sulla produzione industriale e sulla fiducia dei consumatori.

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La scorsa settimana i listini azionari statunitensi hanno registrato delle sensibili perdite. Il Dow Jones ha perso l'1,8%, l'S&P 500 l'1,4% ed il Nasdaq Composite l'1,2%. Il clima sui mercati è peggiorato durante le scorse sedute a causa delle notizie negative arrivate dal fronte macroeconomico. Mercoledì scorso la National Association of Realtors (l'Associazione Agenti Immobiliari degli USA) ha comunicato che a luglio i contratti di vendita di abitazioni già firmati ma non ancora conclusi (Pending home sales) sono crollati del 12,2%. Il dato ha fatto di nuovo aumentare i timori di Wall Street sulle possibili conseguenze della crisi del settore immobiliare per l'intera economia degli USA. Questi timori sono ulteriormente aumentati venerdì in seguito all'annuncio dei dati sull'occupazione. Secondo le stime del Dipartimento del Lavoro negli Stati Uniti sono stati andati persi lo scorso mese 4.000 impieghi. Gli economisti avevano atteso invece in media la creazione di 120.000 nuovi posti di lavoro. La notizia del crollo del mercato del lavoro ad ottobre non ha solo sorpreso ma anche scioccato gli investitori. Wall Street teme ora che gli USA possano entrare in un periodo di recessione economica.
Se ora un intervento della Fed sui tassi è diventato molto probabile la domanda che ci si pone nelle sale trading è se una politica monetaria più accomodante sarà sufficiente ad evitare il peggio per l'economia. Sicuro è che i dati macroeconomici delle prossime settimane verranno scrutati con particolare attenzione dagli investitori e che ad ogni ulteriore segnale di rallentamento economico i mercati azionari dovrebbero soffrire.
Anche il calendario macroeconomico di questa settimana è ricco di eventi. Oggi terranno dei discorsi i Presidenti della Fed di San Francisco, di Atlanta e di Dallas e Frederic Mishkin, membro del board della Banca Centrale degli USA. Le parole dei quattro economisti potrebbero darci delle importanti indicazioni sulle possibili prossime mosse di Bernanke & Co. Sempre per oggi è atteso il dato di luglio sui crediti al consumo (Consumer Credit). Domani è in programma il dato di luglio sulla bilancia commerciale (Trade Balance). Secondo le stime degli economisti il deficit commerciale degli USA dovrebbe essere aumentato da giugno a luglio da $58,1 miliardi a $59 miliardi. Giovedì è atteso il consueto dato settimanale sulle richieste di sussidi alla disoccupazione (Jobless Claims). Dopo il crollo del mercato del lavoro dello scorso mese questo dato sarà seguito questa settimana più del solito dagli investitori. Gli economisti attendono un aumento delle richieste di sussidi da 318mila a 330mila unità. Sempre giovedì è atteso l'annuncio del dato sul bilancio pubblico (Treasury Budget), un evento di bassa importanza.
Come già la scorsa settimana venerdì sarà una giornata particolarmente intensa per gli investitori. I dati di agosto sulle vendite al dettaglio (Retail Sales) e sulla produzione industriale (Industrial Production) e l'indice preliminare dell'Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori a settembre dovrebbero fornire al mercato delle rilevanti informazioni sullo stato di salute dell'economia statunitense. Grazie al business del rientro scolastico ed alla solida domanda di auto le vendite al dettaglio dovrebbero essere cresciute lo scorso mese dello 0,5%. Se il dato dovesse corrispondere alle attese allora i timori di recessione potrebbero, almeno temporaneamente, calare. Le previsioni sulla prodizione industriale sono di un aumento dello 0,3%, mentre l'indice dell'Università del Michigan sulla fiducia dei consumatori dovrebbe essere rimasto stabile rispetto ad agosto a circa 83,5 punti. Sempre venerdì sono attesi il dato sui conti correnti (Current Account) degli USA nel secondo trimestre, i dati di agosto sui prezzi alle importazioni ed esportazioni (Import and Export Prices), il dato di agosto sull'utilizzazione della capacità produttiva (Capacity Utilization) ed il dato di luglio sulle scorte di magazzino delle imprese (Business Inventories).
Sul fronte societario non è attesa questa settimana alcuna trimestrale che potrebbe influenzare l'intero mercato. Due eventi in programma domani dovrebbero però richiamare l'attenzione degli investitori. McDonald's (US5801351017) pubblicherà i dati sulle sue vendite ad agosto, inoltre dopo la chiusura delle contrattazioni Texas Instruments (US8825081040) informerà il mercato sull'andamento dei suoi affari durante il corrente trimestre.
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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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