Macroeconomia: Anche i prezzi al consumo salgono più del previsto

Dopo il PPI anche il CPI segnala un aumento della pressione inflazionistica negli USA.

Il Dipartimento del Lavoro ha appena comunicato che l'indice dei prezzi al consumo (CPI, Consumer Price Index) è aumentato lo scorso mese dello 0,8%. Si è trattato del più forte incremento mensile del CPI dal settembre del 2005. Il dato ha superato le attese degli economisti che avevano previsto in media un aumento di solo lo 0,6%. Il core CPI, l'indice depurato dalle più volatili variazioni dei prezzi di cibo ed energia, è salito dello 0,3%. Anche in questo caso il dato è risultato essere peggiore delle previsioni che erano di un aumento di solo lo 0,2%. La notizia dovrebbe aumentare ulteriormente i timori del mercato relativi all'andamento dell'inflazione. Ieri il Dipartimento del Lavoro aveva scioccato Wall Street annunciando che i prezzi alla produzione hanno registrato a novembre il loro più forte incremento dal 1973.

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