Wall Street rimbalza nonostante il crollo dell'occupazione

Il Dow Jones ha guadagnato il 2,9% ed il Nasdaq Composite il 2,4%. In forte ripresa i minerari, crollano GM e Yahoo.

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Dopo le forti perdite delle due scorse sedute i principali indici azionari statunitensi hanno registrato oggi una ripresa. Il Dow Jones ha guadagnato il 2,9%, l'S&P 500 il 2,9% ed il Nasdaq Composite il 2,4%. Durante l'intera settimana il Dow Jones ha perso il 4,1%, l'S&P 500 il 3,9% e il 4,3%.
Il pessimo rapporto sull'occupazione per ottobre ha confermato quanto già emerso da altri recenti dati macroeconomici: gli Stati Uniti entreranno molto probabilmente in un periodo di recessione. Una parte del mercato sembra però credere che le notizie negative siano già in parte scontate nelle valutazioni di molti titoli e che le misure prese dalle banche centrali e dai governi di molti paesi potranno migliorare velocemente la situazione. I titoli dei produttori di commodities, che avevano sofferto in particolar modo durante le scorse sedute, hanno guidato la lista dei rialzi. Alcoa (US0138171014) ha guadagnato il 9,1%, Chevron (US1667641005) il 4,8% e Exxon Mobil (US30231G1022) il 6,3%. General Motors (US3704421052) ha chiuso in calo del 9,2%. Il colosso di Detroit ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre in rosso di $2,5 miliardi ed avvertito che potrebbe esaurire le sue riserve di liquidità il prossimo anno (per ulteriori dettagli clicca qui). Ford (US3453708600) ha guadagnato il 2%. Il secondo produttore statunitense di automobili ha potuto ridurre le sue perdite lo scorso trimestre (per ulteriori dettagli clicca qui). Al Nasdaq Yahoo! (US9843321061) ha perso il 12,6%. Steve Ballmer, il CEO di Microsoft (US5949181045), ha dichiarato oggi che il suo gruppo non ha l'intenzione di fare una nuova offerta per il gigante di Internet (per ulteriori dettagli clicca qui).

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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