Wall Street chiude poco mossa, scendono i bancari, acquisti sulle tlc

Il Dow Jones è rimasto invariato, l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno perso rispettivamente lo 0,3% e lo 0,2%.

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I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi poco mossi. Il Dow Jones è rimasto invariato, l'S&P 500 e il Nasdaq Composite hanno perso rispettivamente lo 0,3% e lo 0,2%.

In mancanza di nuovi importanti impulsi Wall Street è rimasta indecisa per tutta la seduta. Ben Bernanke ha ribadito oggi che i tassi resteranno a dei livelli eccezionalmente bassi ancora per un po' di tempo. Le indicazioni arrivate da Bernanke hanno ridotto i dubbi del mercato relativi alla politica monetaria della Fed ma hanno spinto solo pochi investitori ad effettuare dei nuovi acquisti.

I bancari hanno guidato la lista dei ribassi. Bank of America (US0605051046) ha perso il 2,4%, J.P. Morgan Chase & Co. (US46625H1005) l'1,2%, Wells Fargo (US9497461015) il 2,2% e Citigroup (US1729671016) lo 0,7%. Il livello dei prestiti non rimborsati è rimasto durante il terzo trimestre nel settore immobiliare commerciale statunitense ai più alti livelli degli ultimi 16 anni.

Tra i petroliferi Exxon Mobil (US30231G1022) ha perso lo 0,7%. Il prezzo del petrolio ha perso oggi a New York il 2%.
Nel settore minerario Barrick Gold (CA0679011084) ha perso lo 0,6%, Newmont Mining (US6516391066) lo 0,4%, Freeport McMoRan (US35671D8570) l'1,5% e Coeur d'Alene (US1921081089) il 2,9%. Il prezzo dell'oro ha perso oggi al NYMEX lo 0,5%, quello dell'argento lo 0,9% e quello del rame lo 0,9%.

Sprint Nextel (US8520611000) ha guadagnato il 13,3%. Secondo la rinomata rivista finanziaria "Barron's" il titolo del terzo operatore statunitense di telefonia potrebbe apprezzarsi del 50% (per ulteriori dettagli clicca qui). Tra gli altri titoli del settore AT&T (US00206R1023) ha chiuso in rialzo dell'1,3%, Verizon Communications (US92343V1044) dell'1,7% e Qwest (US7491211097) del 5,1%.

Tra i titoli delle imprese private impegnate nell'assicurazione sanitaria WellPoint (US94973V1070) ha guadagnato l'1,7%, UnitedHealth (US91324P1021) il 3,1% e Aetna (US00817Y1082) il 3,1% e CIGNA (US1255091092) il 3,4%. Goldman Sachs ha alzato oggi il suo rating sul settore da "Neutral" ad "Attractive".

Nvidia (US67066G1040) ha guadagnato il 12,8%. Intel (US4581401001) ha rinviato a tempo indeterminato il lancio del primo chip grafico basato sulla tecnologia Larrabee. Nvidia non deve perciò più temere un forte aumento della concorrenza nel breve termine.

Akamai
Technologies (US00971T1016)
ha guadagnato l'1,6%. Il leader mondiale delle soluzioni per la gestione dei media ha alzato le sue stime per il corrente trimestre.

AMD (US0079031078) ha guadagnato l'8,4%. Bernstein ha alzato oggi il suo rating sul titolo del secondo produttore al mondo di microprocessori da "Underperform" ad "Outperform" ed il target sul prezzo a $12.

Research In Motion (CA7609751028) chiuso in rialzo del 2,6%. L'impresa canadese ha annunciato di aver stretto un accordo con Digital China Holdings per distribuire il BlackBerry in Cina.

Continental Airlines (US2107953083) ha perso il 5%. La quarta maggiore linea aerea degli USA ha annunciato l'emissione di titoli convertibili per $200 milioni.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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