Borsainside.com

Wall Street affonda, per Obama il default sarebbe come una bomba atomica

wall-street-affonda-per-obama-il-default-sarebbe-come-una-bomba-atomica
Wall Street ha chiuso in forte ribasso. © Shutterstock

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso sui minimi della seduta. Obama ha detto che non intende subire ricatti nelle trattative sull'innalzamento del tetto del debito.

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso sui minimi della seduta. Il Dow Jones ha perso l'1,1%, l'S&P 500 l'1,2% e il Nasdaq Composite il 2%.

✅ AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

AVATRADE: Trading in sicurezza e senza commissioni su +500 strumenti finanziari con con un broker regolamentato MiFID II. MT4/5, WebTrading e Mobile APP. — Prova con un conto Demo gratuito +100.000€ virtuali  >>

A Wall Street sta continuando a crescere il nervosismo a causa dello stallo a Washington. Il VIX, l'indice della volatilità, è salito oggi fino a 21 punti contro i 19,41 punti di ieri.

In una conferenza stampa il presidente americano Barack Obama ha detto che non intende subire ricatti nelle trattative sull'innalzamento del tetto del debito. Obama ha avvertito che le conseguenze di un default per gli Stati Uniti sarebbero come quelle di "una bomba atomica".

I titoli high-tech, che hanno registrato dall'inizio dell'anno i più forti guadagni, hanno guidato la lista dei ribassi. Intel (US4581401001) ha perso l'1,5%, IBM (US4592001014) l'1,8% e Google (US38259P5089) l'1,4%.

Wells Fargo (US9497461015) ha perso lo 0,9%. Macquarie ha tagliato il suo rating sul titolo della banca californiana da "Outperform" a "Neutral".

Procter & Gamble (US7427181091) ha guadagnato lo 0,9%. Wells Fargo ha alzato il suo rating sul titolo del primo produttore al mondo di beni di consumo da "Market Perform" ad "Outperform".

J. C. Penney (US7081601061) ha guadagnato lo 0,8%. Il declino delle vendite della catena di grandi magazzini ha rallentato a settembre.

McKesson (US58155Q1031) ha chiuso in rialzo del 3,2%. Secondo delle voci di stampa il maggiore distributore statunitense di farmaci potrebbe acquistare la tedesca Celesio (DE000CLS1001).

Xerox (US9841211033) ha chiuso in ribasso del 2,5%. La SEC (Securities and Exchange Commission) ha aperto un'inchiesta su alcune pratiche contabili della sussidiaria Affiliated Computer Services.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Trading senza rischi, fondi virtuali di 100.000 Euro.

Miglior Broker Consigliato

etoro
Plus500

Reagisci alla volatilità dei mercati

Il sell-off del mercato globale continua con l'evolversi di una potenziale crisi finanziaria e occasioni di acquisto/entrata sui mercati finanziari.

Non perdere la tua prossima opportunità:

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:

PROVA GRATIS