Wall Street in netto ribasso al giro di boa

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Wall Street scende a metà seduta. © iStockPhoto

Il settore high-tech è tornato a soffrire. Male anche i minerari. Bene Coca-Cola e Johnson & Johnson.

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Dopo un'apertura in moderato rialzo i principali indici azionari statunitensi sono passati in rosso. Il Dow Jones scende al momento dello 0,6% e il Nasdaq Composite dell'1,9%.

A pesare è l'aumento della tensione in Ucraina. Il governo di Kiev ha lanciato l'operazione "antiterrorismo" a nord della regione di Donetsk, Ucraina orientale, dove i filorussi hanno occupato numerosi edifici pubblici. Il premier russo Dmitry Medvedev ha avvertito che il Paese si trova sull’orlo della guerra civile.

Il settore high-tech è tornato a soffrire. Celgene (US1510201049) perde il 2,7%, Facebook (US30303M1027) il 4,2% e Applied Materials (US0382221051) il 3,6%.

Nel settore minerario Barrick Gold (CA0679011084) perde il 2,8% e Freeport McMoRan (US35671D8570) il 2,4%. La massa monetaria ha registrato a marzo in Cina, il maggiore consumatore al mondo di materie prime, la più bassa crescita da quasi tredici anni.

Coca-Cola (US1912161007) sale del 3,6%. Il primo produttore al mondo di bevande analcoliche ha annunciato per il primo trimestre ricavi di $10,58 miliardi. Gli analisti avevano previsto $10,55 miliardi.

Johnson & Johnson (US4781601046) sale dell'1,4%. Il conglomerato ha annunciato una solida trimestrale ed alzato le stime sul suo utile nel 2014.

IBM (US4592001014)perde l'1%. Citigroup ha tagliato il suo rating sul titolo del colosso dell'IT da "Buy" a "Neutral".

Zebra Technologies (US9892071054) perde il 9,4%. Il leader mondiale nelle soluzioni di stampa speciali e di identificazione automatica ha comunicato che acquisterà l'unità Enterprise Business di Motorola Solutions (US6200763075) per $3,45 miliardi.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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