Borsainside.com

Banca Mondiale taglia stime di crescita per il 2015

Banca Mondiale taglia stime di crescita per il 2015
L'economia globale crescerà quest'anno meno del previsto. © Shutterstock

La Banca Mondiale prevede ora per quest'anno un aumento del PIL globale del 3%. Tagliate anche le stime per il 2016.

La Banca Mondiale ha rivisto al ribasso le sue stime sulla crescita globale. L'organizzazione con sede a Washington spiega nel suo nuovo rapporto semestrale che il rafforzamento dell'economia statunitense ed il crollo del prezzo del petrolio non potranno compensare il peggioramento delle condizioni nella zona euro e nei Paesi emergenti.




✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™ ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

✅ Conosci la rivoluzione del social trading di eToro? Unisciti alla community e condividi le tue strategie di trading. La funzione di 🥇CopyTrader™ ti permette di copiare in maniera automatica le performance del portafoglio dei migliori traders del mondo. Ottieni un conto Demo con 100.000€ di credito virtuale >>

La Banca Mondiale prevede ora che il PIL aumenterà quest'anno a livello globale del 3%, contro il +2,6% del 2014 e il +3,4% stimato precedentemente. Le previsioni per il 2016 sono state inoltre riviste da +3,5% a +3,3%. Per il 2016 la Banca Mondiale prevede una crescita del 3,2%.

La crescita delle economie ad alto reddito dovrebbe accelerare nel 2015 a +2,2%, da +1,8% del 2014. Nel suo precedente "Global Economics Prospects" la Banca Mondiale aveva previsto per quest'anno una crescita del 2,4%.

Il forte calo del prezzo del petrolio dovrebbe spingere il consumo e sostenere la ripresa negli USA. La Banca Mondiale ha rivisto perciò al rialzo le sue previsioni sull'economia statunitense nel 2015 da +3% a +3,2%.

I più bassi prezzi dell'energia non aiuteranno tuttavia gli importatori di greggio, come l'Europa ed il Giappone, mentre peggioreranno i problemi finanziari degli esportatori.

Dopo essere cresciuta nel 2014 dello 0,8% l'Eurozona dovrebbe registrare quest'anno una crescita dell'1,1%. Per il Giappone la Banca Mondiale si attende un rimbalzo all'1,2% da +0,2% nel 2014.

Per quanto riguarda i Paesi in via di sviluppo la Banca Mondiale prevede una leggera accelerazione al 4,8%, dal 4,4% dello scorso anno.

La crescita della Cina è vista rallentare quest'anno al 7,1% rispetto al 7,4% del 2014. La Banca Mondiale ha tagliato le sue previsioni sulla Russia per il 2015 da -0,7% a -2,9% e per il 2016 da +0,3% a +0,1%.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Trading senza rischi, fondi virtuali di 100.000 Euro.

Miglior Broker Consigliato

etoro
Plus500

Reagisci alla volatilità dei mercati

Il sell-off del mercato globale continua con l'evolversi di una potenziale crisi finanziaria e occasioni di acquisto/entrata sui mercati finanziari.

Non perdere la tua prossima opportunità:

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:

PROVA GRATIS