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Wall Street chiude ancora debole, tonfo di Boeing

Wall Street chiude ancora debole, tonfo di Boeing
Wall Street ha chiuso anche oggi debole. © Shutterstock

Il Dow Jones ha perso l’1,6%, l'S&P 500 l’1,2% e il Nasdaq Composite lo 0,4%. Male Twitter. Crolla Zynga. Vola Cisco.

I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in ribasso. Il Dow Jones ha perso l’1,6%, l'S&P 500 l’1,2% e il Nasdaq Composite lo 0,4%. Per il Dow Jones e l’S&P 500 si è trattato del quinto ribasso consecutivo.




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La tendenza al rischio sui mercati finanziari sta scendendo di giorno in giorno a causa del crescente scetticismo sulla capacità delle banche centrali di arrestare il rallentamento dell’economia globale.

Nella sua audizione alla Commissione bancaria del Senato Janet Yellen ha ribadito oggi che gli sviluppi economici all'estero rappresentano un rischio per la crescita negli Stati Uniti e che la politica monetaria non ha un corso predeterminato. Il numero uno della Fed non ha escluso la possibilità di tassi negativi, sottolineando tuttavia che resta uno scenario improbabile.

Gli investitori hanno continuato a rifugiarsi negli asset considerati meno rischiosi. Il rendimento del Treasury a dieci anni è sceso fino all’1,55% ovvero ai minimi dal settembre del 2012. Il prezzo dell’oro ha registrato il più forte rialzo in una seduta da circa due anni e mezzo.

Boeing (US0970231058) ha perso il 6,8%. Secondo indiscrezioni di stampa la SEC (Securities and Exchange Commission) starebbe indagando sulle pratiche contabili del costruttore di aerei.

Tra i petroliferi ConocoPhillips (US20825C1045) ha perso lo 0,7% e Halliburton (US4062161017) il 2,7%. Il prezzo del petrolio è precipitato oggi a New York ai minimi da quasi tredici anni.

Twitter (US90184L1026) ha perso il 4,5%. Gli utenti del noto sito di micromessaggi hanno registrato lo scorso trimestre una variazione nulla su base sequenziale.

Zynga (US98986T1088) ha perso il 15%. Lo sviluppatore di social games prevede per il corrente trimestre ricavi tra $160 e $175 milioni. Gli analisti avevano previsto $176,8 milioni.

Teva (US8816242098) ha perso il 5%. Il maggiore produttore al mondo di farmaci generici ha annunciato per lo scorso trimestre un utile di $1,28 per azione. Il consensus era di $1,29 per azione.

Expedia (US3021251091) ha guadagnato il 9,6%. Il leader delle prenotazioni di viaggi online si attende per il 2016 un forte aumento del suo Ebitda adjusted.

Tesla Motors (US88160R1014) ha guadagnato il 4,7%. Il produttore di auto elettriche ha annunciato una trimestrale inferiore alle stime del consensus ma le sue previsioni sulle consegne del Model X hanno superato le attese. Tesla si attende inoltre di essere profittevole nel 2016.

Cisco Systems (US17275R1023) ha guadagnato il 9,6%. Il leader mondiale del networking per Internet ha annunciato una trimestrale migliore delle stime degli analisti ed incrementato il suo dividendo e il programma di buyback.

Mylan (US6285301072) ha perso il 18,1%. Il gruppo farmaceutico ha annunciato una deludente trimestrale e l’acquisizione del rivale svedese Meda (SE0000221723) per $9,9 miliardi.

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