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Il prezzo del petrolio ritraccia dopo il rally

Il prezzo del petrolio ritraccia dopo il rally
Il prezzo del petrolio ha ritracciato. © Shutterstock

Il future sul WTI con scadenza ottobre ha perso il 3,7% a $45,88 al barile. La performance settimanale rimane positiva.

Dopo il rally di ieri il prezzo del petrolio ha oggi ritracciato. Il future sul WTI con scadenza ottobre ha perso al NYMEX il 3,7% a $45,88 al barile. Durante l’intera settimana il greggio quotato negli Stati Uniti si è apprezzato del 3,2%. Il future sul Brent con scadenza novembre ha perso all’ICE il 4% a $48,01 al barile. Il benchmark europeo ha registrato un aumento settimanale del 2,5%.




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Alcuni analisti hanno osservato che il crollo delle scorte statunitensi di petrolio della scorsa settimana è stato causato in gran parte dal passaggio dell’uragano Hermine, ovvero da un evento temporaneo. Se i ciò dovesse venir confermato dai prossimi dati, i prezzi potrebbero subire una correzione.

Baker Hughes (US0572241075) ha intanto annunciato oggi che il numero di impianti di trivellazione di greggio è aumentato negli USA di 7 unità a 414 unità. Si è trattato del 10 aumento nelle ultime 11 settimane. La notizia ha confermato che la recente ripresa delle quotazioni sta incoraggiando le compagnie petrolifere ad incrementare la produzione.

A pesare sul prezzo del petrolio è stato infine l’apprezzamento del dollaro. Il Dollar Index è salito oggi fino a 95,88 punti, dai 94,99 punti di ieri. A spingere la valuta statunitense è stato l’aumento dei timori relativo ad una stretta monetaria. Un dollaro più forte è un fattore negativo per le materie prime denominate nel biglietto verde, come il petrolio, perché le rende più care per chi possiede altre divise.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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