Il prezzo dell'oro scende, Clinton ha vinto il primo dibattito con Trump

Il prezzo dell'oro scende, Clinton ha vinto il primo dibattito con Trump
Il prezzo dell'oro ha chiuso in netto ribasso. © Shutterstock

Il future sull'oro con scadenza dicembre ha perso l’1% a 1.330,40 dollari l'oncia. Per Mitsubishi i rischi di ulteriori ribassi sono limitati.

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Il prezzo dell'oro ha chiuso oggi in netto ribasso. Il future con scadenza dicembre ha perso al Comex l’1% a 1.330,40 dollari l'oncia. Si tratta del più basso livello da una settimana.

A pesare sull’oro è stato l’aumento della tendenza al rischio sui mercati finanziari. La volata finale in vista delle elezioni presidenziali statunitensi è entrata nel vivo. Ieri si è tenuto il primo dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump. Tutti i sondaggi concordano che la candidata democratica ha vinto chiaramente il confronto. Gli investitori, che vedono la candidatura di Trump come un fattore di incertezza, hanno tirato di conseguenza un sospiro di sollievo.

I capitali sono quindi usciti dai beni rifugio come l’oro e lo yen per riversarsi sugli asset più speculativi come le azioni. Anche il dollaro si è apprezzato dopo l’esito del confronto tra Clinton e Trump ed ha contribuito a far scendere la quotazione del metallo giallo. Il Dollar Index è fino a 95,67 punti, dai 95,30 punti di ieri. Se il dollaro si rafforza le materie prime denominate nel biglietto verde, come l’oro, diventano meno appetibili per chi possiede altre valute.

Guardando al futuro gli analisti di Mitsubishi ritengono che una serie di fattori dovrebbero limitare i rischi al ribasso per la quotazione dell’oro. “I negativi tassi d’interesse nei principali mercati continueranno a sostenere l’oro e gli ulteriori allentamenti monetari da parte della Bank of Japan o della Banca Centrale Europea abbasseranno ulteriormente il costo di opportunità dell'investimento in oro”, si legge in una nota della banca giapponese.

Mitsubishi ammette che il probabile rialzo dei tassi da parte della Fed rappresenta un fattore negativo, ma si attende che ogni segno di debolezza del mercato statunitense del lavoro e dell’economia in generale metterà in questione la logica della stretta monetaria e sosterrà il prezzo dell’oro.

Mitsubishi aggiunge che a limitare i rischi ribassisti dell’oro potrebbero essere anche i timori geopolitici ed economici legati alle elezioni statunitensi. Gli esperti indicano infine di attendersi che il prezzo dell’oro beneficerà nel quarto trimestre dall’aumento della domanda fisica in Cina ed India.

Tra gli altri principali metalli, l'argento ha perso oggi il 2,2% a $19,16 l’oncia, il palladio lo 0,7% a $701,05 l’oncia, il platino l’1,7% a $1.029,30 l’oncia e il rame di meno l’1,3% a $2,171 per libra. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

Il calo dei prezzi dei metalli ha pesato sul settore minerario a Wall Street. Barrick Gold (CA0679011084) ha perso l’1,8%, Freeport McMoRan (US35671D8570) il 2,9%, Newmont Mining (US6516391066) il 2% e Coeur d'Alene (US1921081089) il 3,8%.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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