L’oro rimbalza, voci su Deutsche Bank fanno scattare corsa a beni rifugio

L’oro rimbalza, voci su Deutsche Bank fanno scattare corsa a beni rifugio
Il prezzo dell'oro è rimbalzato nel finale di seduta. © Shutterstock

Il future sull'oro con scadenza dicembre ha guadagnato lo 0,2% a 1.326 dollari l'oncia. BMO Capital vede ulteriori rialzi.

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Dopo due sedute negative di fila il prezzo dell'oro ha chiuso oggi in leggero rialzo. Il future con scadenza dicembre ha guadagnato al Comex lo 0,2% a 1.326 dollari l'oncia.

Il prezzo dell’oro è stato debole per tutta la seduta, prima di rimbalzare nell’ultima ora di contrattazione. Secondo quanto riporta “Bloomberg” alcuni hedge fund clienti di Deutsche Bank (DE0005140008) nel business dei derivati avrebbero deciso di ridurre la loro esposizione nella banca tedesca a causa dell’incertezza sul suo futuro. La notizia ha fatto precipitare gli indici azionari a Wall Street e spinto gli investitori nei beni rifugio come l’oro.

Altrimenti i mercati delle materie prime sono stati oggi fortemente condizionati dal balzo del prezzo del petrolio dopo che l’OPEC ha annunciato ieri ad Algeri di voler limitare nel 2017 la sua produzione.

Secondo HSBC l’accordo potrebbe sostenere il prezzo dell’oro. La banca d’affari ha indicato in una nota che il petrolio ed il metallo giallo tendono a muoversi nella stessa direzione, anche se questa relazione è stata ultimamente meno pronunciata. “Un ulteriore rally del prezzo del petrolio potrebbe alimentare in modo più convincente il mercato dell’oro, specialmente se il rally dovesse riguardare anche altre materie prime non energetiche ed i maggiori indici settoriali, come il GSCI, dovessero salire”, ha spiegato HSBC. “Ciò potrebbe aiutare a stabilizzare i prezzi dell’oro, che di recente sono stati chiaramente sulla difensiva”.

Tra gli altri principali metalli, l'argento ha guadagnato oggi lo 0,4% a $19,18 l’oncia, il platino l’1% a $1.037,20 l’oncia, il palladio lo 0,7% a $719,50 l’oncia e il rame lo 0,1% a $2,19 per libra.

Secondo BMO Capital Markets la domanda per i beni rifugio sosterrà anche il prossimo anno i prezzi dell’oro e dell’argento. La banca d’affari canadese osserva in una nota che l’economia stenta a riprendere vigore. “A nostro avviso i bassi tassi d’interesse non stanno generando la ripresa economica che dovrebbero. Qualcuno dirà sicuramente che l’accomodante politica monetaria sta prevenendo una nuova recessione, ma se ciò è quanto di meglio si può ottenere, allora la domanda per l’oro resterà sostenuta”. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

BMO Capital Markets ha di conseguenza alzato le sue stime sul prezzo medio dell’oro nel 2017 da $1.350 a $1.413 l’oncia. Per quanto riguarda l’argento, gli analisti si attendono ora per il prossimo anno un prezzo medio di $23,63 l’oncia, dai $20,88 l’oncia attesi in precedenza.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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