Quotazione dollaro in forte ripresa, FBI chiude indagine su Clinton

Quotazione dollaro in forte ripresa, FBI chiude indagine su Clinton
Il dollaro registra una forte ripresa. © Shutterstock

Il biglietto verde sale sui mercati asiatici rispetto allo yen di più dell'1%.

CONDIVIDI

La quotazione del dollaro registra sui mercati asiatici una forte ripresa dopo che l’FBI ha deciso di non procedere all’incriminazione di Hillary Clinton per il cosiddetto “Emailgate”.

Il dollaro sale attualmente rispetto al franco svizzero dello 0,7% a 0,9745 e rispetto allo yen dell’1,2% a 104,27. L’euro scende dello 0,4% a 1,1092 dollari.

James Comey, il direttore dell’FBI, ha fatto sapere che dall'analisi delle nuove email non sono emersi elementi per cambiare la decisione presa a luglio, quando si sostenne che la gestione della posta di Clinton era stata "estremamente superficiale" ma non tale da costituire un crimine. La notizia, arrivata a 48 ore dal voto dell'8 novembre, ha fatto riaumentare la tendenza al rischio sui mercati. Gli investitori preferiscono Hillary Clinton a Donald Trump perché manterrebbe lo status quo, la sua politica non sarebbe molto diversa da quella del suo predecessore Barack Obama. Il candidato repubblicano è invece temuto per la sua imprevedibilità.

Lo scorso 28 ottobre Comey aveva sorpreso tutti, annunciando che l’FBI avrebbe riaperto il caso della posta elettronica dell’ex Segretario di Stato perché aveva trovato nuovo materiale. Questa decisione aveva rimesso in corsa Trump facendo precipitare Clinton nei sondaggi. Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

L’aumento delle possibilità di vittoria del tycoon newyorkese avevano pesato significativamente sul dollaro nel forex. Il Dollar Index, l'indice che misura il valore del biglietto verde in relazione al paniere delle altre principali valute, era sceso la scorsa settimana dell’1,2%.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Miglior Broker Consigliato

etoro
iqOption