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Petrolio, AIE: Senza accordo OPEC, prezzi a rischio ribassi

Petrolio, AIE: Senza accordo OPEC, prezzi a rischio ribassi
L'AIE ha pubblicato il suo rapporto mensile sul petrolio. © Shutterstock

La produzione dell’OPEC è salita ad ottobre per il quinto mese di fila.

La produzione di petrolio dell’OPEC nel ha raggiunto ad ottobre un nuovo livello record ed è rimarrà elevata anche questo mese. È quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’AIE, l'Agenzia Internazionale per l'Energia.




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La produzione di petrolio dell’OPEC è cresciuta ad ottobre di 230.000 barili al giorno a 33,83 milioni di barili al giorno. Si tratta di un nuovo record storico. L’OPEC ha raggiunto a fine settembre ad Algeri un accordo preliminare per limitare la sua produzione a 32,5-33 milioni di barili al giorno. Tuttavia, a meno di tre settimane dal vertice di Vienna, i membri del cartello non hanno potuto finora accordarsi sui contributi dei singoli Paesi.

“Se il surplus di offerta persisterà nel 2017, c’è il rischio che i prezzi ricadano verso il basso”, avverte l’AIE nel suo rapporto.

La produzione dell’OPEC è salita per il quinto mese di fila ad ottobre dopo che l’attività produttiva ha registrato una ripresa in Libia e Nigeria e ha raggiunto in Iraq il livello record di 4,59 milioni di barili al giorno.

Ma l’OPEC non è il solo ostacolo ad un riequilibrio del mercato. Le forniture non-OPEC sono cresciute ad ottobre di 485.000 barili a 57 milioni di barili al giorno. L’AIE si attende che la produzione dei Paesi che non fanno parte del cartello salirà ancora nel 2017.

Nel complesso, l’offerta globale di petrolio è cresciuta ad ottobre di 800.000 barili a 97,8 milioni di barili al giorno.

L’AIE ha confermato che la crescita della domanda ha raggiunto nel 2015 un picco a cinque anni di 1,8 milioni di barili al giorno. Per quest’anno l’organizzazione con sede a Parigi si attende un rallentamento a 1,2 milioni di barili al giorno. Nel 2017 la domanda di petrolio dovrebbe registrare una simile espansione.

I prezzi del petrolio sono attualmente in calo. Il future sul Brent con scadenza gennaio scende dello 0,4% a 46,16 dollari al barile. Il future sul WTI con scadenza dicembre perde l’1% a 44,84 dollari al barile.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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