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Il prezzo del petrolio chiude debole, il focus torna sull'OPEC

Il prezzo del petrolio chiude debole, il focus torna sull'OPEC
Il prezzo del petrolio ha chiuso debole. © iStockPhoto

Il future sul Brent con scadenza gennaio è sceso all’ICE dell’1,1% a 45,84 dollari al barile.

Il prezzo del petrolio ha chiuso oggi debole. A pesare sono stati l’aumento dei timori legati all’elevata offerta e l’apprezzamento del dollaro. Il future sul Brent con scadenza gennaio è sceso all’ICE dell’1,1% a 45,84 dollari al barile. Il future sul WTI con scadenza dicembre ha perso al NYMEX l’1,4% a 44,66 dollari al barile.

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Dall’ultimo rapporto dell’AIE, l'Agenzia Internazionale per l'Energia, è emerso che la produzione di petrolio dell’OPEC è cresciuta ad ottobre di 230.000 barili al giorno a 33,83 milioni di barili al giorno. Si tratta di un nuovo record storico. La notizia ha evidenziato le difficoltà che deve affrontare l’OPEC per realizzare il suo piano volto a stabilizzare il mercato.

Il cartello ha raggiunto a fine settembre ad Algeri un accordo preliminare per limitare la sua produzione a 32,5-33 milioni di barili al giorno. Tuttavia, a meno di tre settimane dal vertice di Vienna, i membri del cartello non hanno potuto finora accordarsi sui contributi dei singoli Paesi. Il rapporto dell’AIE ha mostrato che l’attività produttiva ha registrato lo scorso mese una ripresa in Libia e Nigeria e ha toccato in Iraq il livello record di 4,59 milioni di barili al giorno. Se ciò non bastasse anche la produzione non-OPEC è cresciuta ad ottobre.

L’AIE ha avvertito nel suo rapporto che “se il surplus di offerta persisterà nel 2017, c’è il rischio che i prezzi ricadano verso il basso”.

Il dollaro si è apprezzato oggi ulteriormente sull’aspettativa che le politiche economiche di Donald Trump spingeranno la crescita economica e l’inflazione. Il Dollar Index è salito fino a 99,08 punti, dai 98,62 punti di ieri. Se il biglietto verde si rafforza le materie prime denominate nella valuta statunitense, come il greggio, diventano meno appetibili per chi possiede altre divise.

Il calo dei prezzi del petrolio ha frenato i titoli petroliferi. L’indice settoriale NYSE Arca Oil & Gas ha perso lo 0,3%, contro il +0,2% registrato dall’S&P 500.

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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