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Petrolio in salita a inizio settimana, si arresta ripresa produzione in Libia

Petrolio in salita a inizio settimana, si arresta ripresa produzione in Libia

Secondo indicrezioni di stampa i giacimenti di Al Feel e al Sharara non saranno riaperti nel breve termine. Brent a 55,60 dollari al barile.

Il prezzo del petrolio sale ad inizio settimana. Il future sul Brent con scadenza febbraio quota al momento a 55,61 dollari al barile, in rialzo dello 0,7% rispetto alla chiusura di venerdì. Il future sul WTI con scadenza gennaio guadagna lo 0,9% a 52,35 dollari.




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Secondo quanto riporta “Bloomberg” la ripresa della produzione in Libia si sarebbe arrestata a causa delle persistenti tensioni interne. Le Guardie petrolifere libiche, fazione militare alleata Tripoli, avrebbero fatto marcia indietro su un accordo volto a riavviare le forniture dai giacimenti di Al Feel e al Sharara, due dei più grandi del Paese.

La Libia è stata esentata dai tagli dell’OPEC ed è nel breve termine una delle maggiori fonti di incertezza sul lato dell’offerta. L’aumento dei dubbi sulla riapertura dei suoi giacimenti è quindi un fattore positivo per il prezzo del petrolio.

I membri del cartello hanno raggiunto al vertice di Vienna dello scorso 30 novembre un accordo per limitare la loro produzione di 1,2 milioni di barili al giorno. Successivamente i Paesi non OPEC, guidati dalla Russia, si sono impegnati a ridurre la loro attività produttiva di 558.000 barili al giorno. L’attenzione degli investitori si rivolgerà durante le prossime settimane sull’implementazione di questi accordi, che entrano in vigore dal 1 gennaio.

Mentre molti analisti restano scettici, Goldman Sachs è diventata più ottimista sulla realizzazione del patto per riequilibrare il mercato petrolifero globale ed ha alzato le sue stime sul prezzo del petrolio nel 2017 (Petrolio, Goldman più ottimista su implementazione tagli, alza stime 2017).

Intanto gli speculatori continuano a scommettere su un aumento della quotazione del greggio. Dall’ultimo rapporto COT (Commitment of Traders) della CFTC (Commodity Futures Trading Commission) è emerso che le posizioni nette lunghe sul WTI sui mercati dei future e delle opzioni sono aumentate nella settimana al 13 dicembre ai più alti livelli dall’inizio del luglio del 2014 (Prezzo petrolio: Le scommesse rialziste sul WTI toccano massimi da 2014).

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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