Quotazione dollaro debole dopo misure Trump contro immigrazione

Quotazione dollaro debole dopo misure Trump contro immigrazione

L'incertezza tra gli investitori è aumentata. Lo yen beneficia del suo carattere difensivo. Salgono anche euro, sterlina e franco svizzero.

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La quotazione del dollaro è debole all’inizio della settimana. Il Dollar Index, l’indice che misura il valore del biglietto verde in relazione al paniere delle altre principali valute, è sceso questa mattina fino a 100,17 punti, dai 100,35 punti della chiusura di venerdì.

Sul dollaro pesa la decisione di Donald Trump di vietare l'ingresso negli Stati Uniti ai cittadini di sette Paesi a maggioranza musulmana e di imporre severi limiti all'accesso dei rifugiati. La misura ha suscitato condanne e indignazione nel mondo.

Lo yen beneficia del suo carattere difensivo. Il dollaro è sceso fino a 114,27 yen. Venerdì il cambio dollaro-yen era salito fino a 115,38, ovvero ai massimi dal 20 gennaio.

Il cambio euro-dollaro è salito fino a 1,0740, contro 1,0699 di venerdì sera. A muovere le due valute potrebbero essere oggi anche i dati macroeconomici in programma in Europa e negli Stati Uniti. In mattina è atteso l’indice di fiducia economica per l’Eurozona, mentre nel pomeriggio saranno pubblicati i dati sull’inflazione di Germania e USA (PCE core). Apri un conto demo GRATUITO e illimitato su IQOption

La sterlina ha superato temporaneamente sul forex quota 1,26 dollari. Rispetto al franco svizzero il dollaro è sceso fino a 0,9961.

Hodly
Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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