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Prezzo petrolio: rialzo quotazione a 50-60 dollari entro fine 2017, parola di ministro russo

Prezzo petrolio: rialzo quotazione a 50-60 dollari entro fine 2017, parola di ministro russo
© Shutterstock

Il ministro dell'Energia della Russia vede il prezzo del petrolio fino a 60 dollari a fine 2017 (miglior scenario)

La stabilizzazione della quotazione del petrolio rappresenta un segnale importante da cui partire in vista di previsioni ancora migliori sul futuro. A suggerire il nuovo approccio sull'andamento del prezzo del petrolio non è un politico qualsiasi ma Aleksander Novak, ministro dell'Energia della Federazione Russa. Il responsabile di quello che può essere considerato come un settore vitale dell'economia russa, ha affermato che il prezzo attuale del petrolio rispecchia quello che è il contesto economico generale ma ha lasciato anche la porta aperta ad un possibile aumento delle quotazioni.




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Intervistato a margine della riunione della Commissione di monitoraggio ministeriale dell’accordo fra i paesi Opec e i 12 produttori al di fuori del Cartello, Novak non ha nascosto un certo ottimismo anche se, come da lui stesso messo in evidenza, sarà necessario osservare da vicino la situazione per capire come essa potrebbe evolvere. 

Come riportato dall'Agenzia Nova, il ministro ha chiarito che non ci sono ancora le condizioni per discutere di una eventuale fine dell'accordo sulla riduzione dei livelli produtivi. L'intesa che ha perso alla quotazione del petrolio di risalire, quindi, resta valida almeno fino a quando il mercato del greggio non riuscirà a raggiungere un equilibrio. 

La fine dell'intesa sul contenimento della produzione, inoltre, non dovrà avvenire senza regole. Per il ministro russo, infatto, "è importante che tutte le quote di produzione tagliate non inondino nuovamente il mercato contemporaneamente”. Affinchè questo non avvenga, ha proseguito Novak, è necessario un "graduale aumento della produzione in quanto la domanda cresce nel periodo estivo".

L'ottimismo del ministro russo è un segnale positivo che chi ha scelto di investire in petrolio anche attraverso il trading di Cfd, dovrebbe tenere in considerazione. A fare da sponda alle parole di Novak all'agenzia Nova sono anche le indicazioni attuali della quotazione petrolio. Brent e WTI, infatti, stanno proseguendo la loro risalita e il contesto generale appare meno teso. 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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