Prezzo petrolio: previsioni rialziste da qui a fino anno? Comprare ma con cautela

Prezzo petrolio: previsioni rialziste da qui a fino anno? Comprare ma con cautela
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Il rally del prezzo del petrolio sembra essersi attenuato nelle ultime sedute ma le occasioni trading non mancano

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Prima di Ottava con la quotazione del petrolio che sembra registrare una sorta di assestamento su livelli alti ma comunque non coincidenti con i massimi raggiunti nelle scorse settimane. Mentre scriviamo la quotazione del petrolio si muove con variazioni positive. Il petrolio WTI registra un miglioramento dello 0,4% a 57,54 dollari al barile mentre il petrolio Brent è in progressione dello 0,36% a quota 63,46 dollari al barile. Confrontando questa dinamica delle quotazione del petrolio con i dati delle scorse settimane, si comprende il perchè gli analisti, per quello che riguarda l'attuale andamento delle quotazione del petrolio, preferiscono utilizzare il termine "consolidamento". Il prezzo del greggio quindi, come si può vedere dal grafico sulla quotazione petrolio in tempo reale, tende a consolidarsi ed è molto probabile che tale situazioni duri fino alla fine dell'anno. 

Tra i fattori che vengono citati a supporto della performance positiva del prezzo del greggio ci sono il blocco del Forties Pipeline System, uno dei sistemi di approvvigionamento più importanti della Gran Bretagna, e uno sciopero dei lavoratori del settore oil che si sta tenendo in Nigeria. Entrambi questi elementi non sembrano avere le caratteristiche per sostenere il trend positivo del prezzo del petrolio anche nelle prossime sedute ed è quindi probabile che, nei prossimi giorni, possa esserci un assestamento delle quotazioni. 

Tra i traders, quindi, l'approccio resta long anche se la dinamica del prezzo del petrolio, ha spesso abituato a cambi di direzione. La tendenza prevalente è comunque quella di continuare ad investire sul petrolio attraverso i futures o i CFD da qui alla fine dell'anno. La cautela è suggerita dal fatto che sull'andamento del prezzo del greggio sembra esserci da alcuni giorni un continuo gioco delle parti tra fattori positivi e fattori negativi. Fino ad alcune settimane fa erano i primi ad essere prevalenti, e infatti si è verificato un vero e proprio rally delle quotazioni, ma poi la situazione di fondo è diventata più volatile. 

Per elaborare previsioni sulla quotazione petrolio delle prossime sedute, quindi, è consigliabile tenere in considerazione i seguenti ambiti: gasdotti/forniture e Opec. Per quello che concerne il primo ambito la spinta rialzista sostenuta dalle notizie su problemi nei gasdotti viene bilanciato dalla spinta ribassista generata dall'incremento della produzione di petrolio in Usa. Per quanto riguarda invece il secondo ambito, invece, il rialzo sostenuto dal taglio della produzione dell'OPEC viene bilanciato dalla spinta al ribasso sostenuta dai dati sulle forniture americane. La prevalenza degli elementi rialzisti su quelli ribassisti non è appare definita in questa fase o perlomeno non è più definita come lo era fino ad alcune settimane fa. Appunto per questo motivo il consiglio in vista della fine dell'anno è quello di comprare ma con moderazione. 

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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