Bitcoin, crollo del 40% era annunciato. Quotazione BTC ripartirà o è inizio della bolla?

Bitcoin, crollo del 40% era annunciato. Quotazione BTC ripartirà o è inizio della bolla?
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La quotazione del Bitcoin, del Bitcoin Cash e del Litecoin è in caduta libera, resiste solo Ethereum

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Il previsto crollo del prezzo del Bitcoin prima di Natale c'è stato. La quotazione BTC ha infatti perso il 40% del suo valore in appena due sedute. Dopo essere arrivato oltre i 20000 dollari, il Bitcoin è stato al centro di una brusca inversione di rotta che sembrerebbe non essere ancora finita. Mentre scriviamo il prezzo della criptovaluta è sceso a circa 12000 dollari dai 15000 precedenti. In pratica i rialzi delle scorse settimane sono stati cancellati da un crollo che molti traders avevano previsto. A preoccupare gli investitori è il fatto che a crollare non sia solo il Bitcoin ma tutte le criptovalute. E' in atto, secondo alcuni analisi, una vera e propria fuga della crypto che potrebbe proseguire anche nei prossimi giorni. La quotazione BTC ha perso 4000 dollari in poche ore e ha trascinato con se anche il Bitcoin Cash e il Litecoin. II prezzo del Bitcoin Cash registra un calo del 30% precipitando fino a quota 2450 dollari mentre la quotazione del Litecoin è in ribasso del 20% a 254 dollari. In un situazione di generalizzato crollo del Bitcoin e di tutte le criptovalute, è possibile trovare un asset meno esposto alle vendite solo se si guarda ad Ethereum la cui quotazione contiene il calo al 18% (dando ragione a chi affermava che investire in Ethereum conviene rispetto al BTC). 

Il fatto che il Bitcoin crolla, il Bitcoin Cash crolla mentre Ethereum cerca di resistere potrebbe non essere casuale. Quest'ultima criptovaluta, infatti, è l'unica ad avere certe prospettive di sviluppo industriale a differenza di tutte le altre. La speculazione che aveva lanciato il Bitcoin presenta quindi ora il suo conto e a salvarsi è la sola criptovaluta più ancorata alla realtà. Se una spiegazione simile dovesse essere vera, allora sarebbe la dimostrazione che il tanto chiacchierato rischio bolla del Bitcoin non doveva essere considerato infondato. 

Quello che è certo è che il panico si è diffuso sui mercati. La possibilità che chi ha scelto di comprare Bitcoin si ritrovi con il suo profitto evaporato è diventata molto alta. Il drammatico sell off del Bitcoin e della altre criptovalute è supportato dal fatto che questo tipo di asset non ha alcun fondamentale dietro. In linea di principio, quindi, il crollo del Bitcoin potrebbe esserre solo all'inizio. In questa situazione c'è chi prova a non perdere la calma. Le più recenti previsioni sulla quotazione BTC avevano in effetti parlato di un possibile deprezzamento del prezzo del Bitcoin nel breve termine prima di una ripartenza verso i 25000 dollari e addirittura verso i 100000 dollari. Il problema è che continuare a credere ad ipotesi di questo tipo non è facile. 

Bitcoin perchè crolla

Un crollo di oltre il 40% in appena due sedute è un campanello di allarme che non deve passare inosservato anche per il futuro del Bitcoin. Tra i motivi alla base del tracollo della quotazione BTC, due sembrano essere i fattori più impattanti. Da un lato c'è l'assenza di regole su tutto l'universo delle criptovalute e dall'altro l'instabilità degli exchange. L'assenza di regole se è stata la fortuna del Bitcoin durante la fase di crescita, oggi diviene la responsabile del colpo di grazia. Del resto, gli stessi futures sul Bitcoin recentemente lanciati non si sono mostrati in grado di contenere la volatilità del BTC. Gli exchange hanno poi messo il carico da novanta mostrando in più di una occasione di non essere in grado di reggere volumi di scambi troppo frenetici e massivi. Potrebbero essere queste due le cause del crollo del Bitcoin oggi. 

Bitcoin è una bolla o occasione di trading 

E' naturale che oggi, in pieno crollo, ad avere la meglio siano tutti quegli analisti che da tempo parlano di bolla Bitcon. In realtà stabilire se il Bitcoin è una bolla o no non era facile ieri e non è facile oggi. La paura per la caduta del BTC, infatti, potrebbe generare conclusioni sbagliate e affrettate. Per capire quello che realmente potrebbe avvenire è meglio attendere i prossimi giorni. Il prezzo del Bitcoin, dopo il crollo, potrebbe risalire e magari le previsioni delle scorse settimane potrebbero mostrarsi esatte. Che il Bitcoin sia o no una bolla, interessa poco a chi ha scelto di investire in BTC non comprando Bitcoin ma facendo semplicemente trading con i CFD. I Contratti per Differenza sono infatti uno dei pochi modi per approfittare di quella che è la vera natura di tutte le criptovalute ossia la speculazione. Grazie agli short è addirittura possibile guadagnare con il crollo del prezzo del Bitcoin. 

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Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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