Effetto Libia: Il prezzo del petrolio guadagna in una settimana il 14%

Si è trattato del più forte rialzo settimanale dal gennaio del 2009.

Il prezzo del petrolio ha chiuso ieri a New York in rialzo. Il future sul Crude con scadenza aprile ha guadagnato lo 0,6% a $97,88 al barile. Durante l'intera settimana il petrolio si è apprezzato di circa il 14%. Era dal gennaio del 2009 che il prezzo del petrolio non registrava una tale rialzo settimanale. A spingere le quotazioni dell'oro nero è stata la violenza in Libia. Il paese nordfafricano è membro dell'OPEC e le sue riserve provate di greggio sono le più importanti del continente nero. Dopo essere salito giovedì fino a $103,41 al barile il prezzo del petrolio ha rallentato la sua corsa al rialzo. L'Arabia Saudita ha annunciato che aumenterà la sua produzione per compensare il calo delle forniture libiche. Anche l'AIE, l'Agenzia Internazionale dell'Energia, ha contribuito a tranquillizzare i mercati indicando di essere in ogni momento pronta ad attivare immediatamente il suo meccanismo di emergenza se dovesse essere necessario. I membri dell'AIE dispongono collettivamente di scorte di emergenza di 1,6 miliardi di barili.




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