La Fed taglia le previsioni sulla crescita degli USA negli anni 2012-2014

Le previsioni per il tasso di disoccupazione sono state invece riviste al rialzo.

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La Federal Reserve è diventata più prudente sulle prospettive dell'economia. La Banca Centrale si attende ora per il 2012 una crescita del PIL tra l'1,9% e il 2,4% contro la forchetta 2,4%-2,9% indicata ad aprile. Tagliate anche le previsioni di crescita per il 2013 ed il 2014, rispettivamente da 2,7%-3,1% a 2,2%-2,8% e da 3,1%-3,6% a 3,0%-3,5%.
Le previsioni per il tasso di disoccupazione sono state invece riviste al rialzo, per il 2012 dal 7,8%-8,0% all'8,0%-8,2%, per il 2013 dal 7,3%-7,7% al 7,5%-8,0% e per il 2014 dal 6,7%-7,4% al 7,0%-7,7%.
La Fed ha tagliato significativamente le sue stime sull'inflazione nel 2012. La nuova forchetta prevede un aumento tra l'1,2% e l'1,7% mentre la precedente era 1,8%-2,0%.
Per quanto riguarda i tassi d'interesse, dei diciannove membri del FOMC (Federal Open Market Committee), il comitato esecutivo della Fed, sette prevedono il loro primo rialzo nel 2014, sei nel 2015, tre nel 2013 e tre nel 2012. Ad aprile solo quattro membri del FOMC avevano indicato che il primo rialzo dei tassi sarebbe avvenuto nel 2015. Da notare però che i membri del FOMC sono aumentati da allora da diciasette a diciannove.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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