Wall Street chiude contrastata, Dow Jones -0,1%, Nasdaq +0,6%

A frenare gli acquisti sono stati ancora una volta i timori relativi alla crisi del debito in Europa.

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I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi contrastati. Il Dow Jones ha perso meno dello 0,1%, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,3% e il Nasdaq Composite lo 0,6%. Durante l'intera settimana il Dow Jones ha perso il 2,7%, S&P 500 il 2,9% e il Nasdaq Composite il 3,5%.
Dal fronte macroeconomico è arrivata oggi una nuova notizia positiva. L'indice dei prezzi al consumo è rimasto lo scorso mese invariato negli USA. La bassa inflazione dovrebbe dare alla Fed dei più ampi margini di manovra per aiutare l'economia. A frenare gli acquisti sono stati ancora una volta i timori relativi alla crisi del debito in Europa. Fitch ha messo sotto osservazione sei Paesi europei per un possibile declassamento. L'agenzia ha inoltre tagliato l'outlook della Francia da stabile a negativo.
Per quanto riguarda il Dow Jones i titoli migliori sono stati Home Depot (US4370761029) e Microsoft (US5949181045), il primo ha guadagnato il 2,5%, il secondo l'1,7%. Male invece IBM (US4592001014) e United Technologies (US9130171096). Il titolo del colosso dell'IT ha perso il 2,1%, quello del conglomerato l'1,6%.
I minerari hanno registrato una ripresa sulla scia dei prezzi dei metalli. Barrick Gold (CA0679011084) ha guadagnato l'1,7%, Newmont Mining (US6516391066) lo 0,7% e Coeur d'Alene (US1921081089) il 2,2%. Il prezzo dell'oro ha chiuso oggi in rialzo dell'1,3%, quello dell'argento dell'1,4% e quello del rame del 2%.
Exxon Mobil (US30231G1022) ha guadagnato lo 0,2% nonostante il prezzo del petrolio abbia perso oggi a New York un ulteriore 0,4%.
Adobe
(US00724F1012) ha guadagnato il 6,6%. Il leader dei software per la grafica ha annunciato per il suo quarto trimestre fiscale un utile adjusted di $0,67 per azione. Il consensus era di $0,60 per azione.
Amgen
(US0311621009) ha chiuso in rialzo del 2,4%. Il gigante della biotecnologia ha comunicato che Kevin Sharer, il suo CEO, andrà a maggio in pensione e verrà sostituito dal direttore operativo Bob Bradway. Amgen ha annunciato inoltre un aumento del suo dividendo trimestrale del 29%.
Research In Motion
(CA7609751028) ha perso l'11,2%. L'impresa del BlackBerry ha pubblicato una trimestrale in chiaroscuro e fornito un debole outlook.
Accenture (BMG1150G1116) ha perso il 3,5%. Il gigante della consulenza informatica ha tagliato le sue stime per l'intero esercizio a causa delle oscillazioni dei tassi di cambio.
Cablevision (US12686C1099) ha chiuso in ribasso dell'8,5%. Tom Rutledge, il direttore operativo dell'operatore di TV via cavo, ha dato le dimissioni senza fornire alcuna spiegazione.
RSC Holdings (US74972L1026) ha guadagnato il 57,9%. United Rentals (US9113631090) ha comunicato che acquisterà il gruppo rivale per $1,9 miliardi.
Zynga (US98986T1088) ha perso nel suo primo giorno di contrattazione al Nasdaq il 5%. Attraverso la vendita di 100 milioni di titoli, pari a circa il 15% del suo capitale, la società leader dei social game ha raccolto $1 miliardo. Si è trattato per volume della più importante IPO nel settore di Internet da quella Google (US38259P5089) nel 2004.
Quiksilver (US74838C1062) ha chiuso in rialzo del 12,7%. L'impresa specializzata nella produzione di articoli per il surf è tornata lo scorso trimestre all'utile.
Cameron (US13342B1052) ha guadagnato il 6%. L'impresa statunitense pagherà a BP (GB0007980591) $250 milioni per mettere fine ad ogni accusa relativa all'esplosione della Deepwater Horizon che causò la marea nera nel Golfo del Messico. Il sistema di sicurezza della piattaforma petrolifera era stato prodotto da Cameron.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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