Wall Street chiude in rosso dopo un deludente G20

Il Dow Jones ha perso lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq Composite lo 0,4%.

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I principali indici azionari statunitensi hanno chiuso oggi in ribasso. Il Dow Jones ha perso lo 0,5%, l'S&P 500 lo 0,6% e il Nasdaq Composite lo 0,4%. Durante l'intera settimana il Dow Jones ha perso il 2%, l'S&P 500 il 2,5% e il Nasdaq Composite l'1,9%.
L'esito del G20 di Cannes ha deluso gli investitori. I leader mondiali non hanno potuto raggiungere un accordo sul potenziamento del Fondo Monetario Internazionale, grazie al quale l'Europa avrebbe potuto beneficiare di ulteriori risorse finanziarie. La situazione della Grecia resta intanto critica, allo stesso tempo sta aumentando la tensione sull'Italia. I rendimenti dei titoli di stato italiani hanno raggiunto oggi un nuovo massimo dall'introduzione dell'euro. I dati sul mercato statunitense del lavoro sono stati misti e non hanno potuto sostenere Wall Street. Gli USA hanno creato lo scorso mese meno posti di lavoro di quanto atteso dagli economisti, il tasso di disoccupazione è però sceso a sorpresa al 9%.
Bank of America (US0605051046) ha perso il 6,1%. La banca statunitense ha annunciato che potrebbe emettere fino a $3 miliardi di nuovi titoli ordinari.
AIG (US0268741073) ha perso il 2,9%. Il gigante delle assicurazioni ha registrato lo scorso trimestre una perdita superiore alle previsioni degli analisti.
Fluor (US3434121022) ha chiuso in ribasso del 6,4%. Il primo gruppo statunitense di ingegneristica si attende per il prossimo anno un utile operativo di $3,80 per azione. Il consensus era di $4 per azione.
Starbucks (US8552441094) ha guadagnato il 6,7%. La più grande catena mondiale di coffee shop ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese degli analisti ed annunciato un aumento del suo dividendo.
Genworth Financial
(US37247D1063)
ha chiuso in rialzo del 16,7%. Il gruppo assicurativo ha annunciato di voler cedere una parte della sua unità australiana e che potrebbe lanciare un programma di buy-back.
Groupon
(US3994731079) ha guadagnato il 30,6%. nel suo primo giorno di contrattazione al Nasdaq. Attraverso la vendita di 35 milioni di titoli, pari a circa il 5% del suo capitale, il sito leader nell'offerta di sconti e promozioni ha raccolto $700 milioni. Si tratta per volume della più importante IPO nel settore di Internet da quella Google (US38259P5089) nel 2004.
Clearwire (US1853853091) ha guadagnato l'8%. Sprint Nextel (US8520611000) ha indicato che potrebbe utilizzare il ricavata della sua emissione di obbligazioni per aiutare a finanziare l'impresa che gestisce la maggiore rete WiMax degli USA.
AMD (US0079031078) ha perso l'1,1%. Il produttore di processori ha annunciato che taglierà 1.400 posti di lavoro entro la fine del primo trimestre del 2012.
First Solar (US3364331070) ha guadagnato il 2,9%. Lazard ha alzato il suo rating sul titolo del primo produttore al mondo di moduli fotovoltaici da "Neutral" a "Buy".
LinkedIn (US53578A1088) ha perso il 5,9%. Il popolare sito di social network per professionisti ed aziende ha pubblicato una trimestrale migliore delle attese degli analisti ma annunciato un'emissione di nuovi titoli.
AES (US00130H1059) ha chiuso in rialzo del 2,9%. Il produttore di energia elettrica si attende per il 2011 un utile di $1,08 - $1,14 per azione. Il consensus era di $1,05 per azione.
Washington Post (US9396401088) ha perso l'1,8%. L'utile del gruppo editoriale ha chiuso lo scorso trimestre in rosso di $6,2 milioni.

Redazione Borsainside ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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