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Diesel Euro 6 inquinano molto di più di quanto dichiarato dalle case

Diesel Euro 6 inquinano molto di più di quanto dichiarato dalle case

Alcuni test indipendenti fatti da due organizzazioni non governative dimostrano che i diesel euro 6 non hanno migliorato la situazione inquinamento e superano spaventosamente i limiti consentiti dalla legge.

Transport & Environment e Cittadini per l'aria, organizzazioni non governative a favore della mobilità sostenibile, muovono nuove accuse nei confronti delle case automobilistiche, che sarebbero colpevoli di violare la legge utilizzando dei raggiri nei controlli. Stando a quanto detto da loro, le auto diesel Euro 6 sarebbero sottoposte a test anti inquinamento che ne consentirebbero di mascherare le emissioni altamente inquinanti. "Le nuove auto di questo tipo continuano a violare i limiti di legge sulle emissioni di polveri sottili con picchi di inquinamento fino a 1.000 volte i valori considerati standard" è scritto nella presentazione dello studio.

Che le emissioni siano ben più alte di quanto dichiarato dalle case automobilistiche è dovuto al fatto che "derivano dalla pulizia automatica dei filtri delle auto, la cosiddetta rigenerazione, necessaria per il buon funzionamento dei sistemi di abbattimento delle emissioni. Questo processo si verifica in media una volta ogni 480 km e i suoi effetti durano fino a 15 km, sconfessando quindi i test ufficiali di laboratorio dai quali non si evincono scostamenti dai valori consentiti."

T&E ha effettuato il test su due modelli molto venduti in Europa: Nissan Qashqai e Opel Astra. Durante questi test il limite di polveri previsto per legge è stato superato dal 32% fino al 115% durante la rigenerazione filtro. Queste emissioni rimangono impunite dalla legge in quanto "un vuoto normativo fa si che il limite legale non si applichi quando, durante i test ufficiali, si verifica la pulizia del filtro". In questo modo "il 60-99% delle emissioni di particolato regolamentate viene di fatto ignorato nei test".

Ma il dato più allarmante proviene analizzando le polveri ultrafini. Infatti prendendo in considerazioni queste polveri, le emissioni del Nissan Qashqai e della Opel Astra sono aumentate dell'11-184%. Queste sostanze purtroppo non sono rilevate dai test, ma sono le più pericolose, in quanto, proprio per le loro ridotte dimensioni, riescono a penetrare nell'organismo umano causando tumori al cervello nella maggior parte dei casi.

Questi test dimostrano come le auto endotermiche rimangano ancora pericolose per la salute umana, se non addirittura più pericolose, viste le polveri sottili che generano, "in quanto bruciano combustibili fossili localmente", fa notare Veronica Aneris, responsabile di Transport & Enviroment Italia e poi aggiunge "bisognerebbe implementare le zone a basse e zero emissioni nelle città e smettere di incentivare l'acquisto di auto a combustione interna".

T&E e Cittadini per l'aria fanno presente che tra abitanti su quattro delle grandi città europee sono pericolosamente esposti ad alti livelli di particolato e che la comunità scientifica considera ormai le polveri sottili tra le principali cause che ledono la salute umana. "Si tratta del ripo di inquinamento atmosferico più strettamente associato al cancro che con l'esposizione cronica crea ripercussioni su cuore e polmoni".

©RIPRODUZIONE RISERVATA
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