Borsainside.com

Assicurazione auto falsa: come difendersi

Assicurazione auto falsa: come scoprire e difendersi

Purtroppo con i tanti siti è difficile capire quali sono affidabili e quali no. Sempre più spesso vengono scoperti siti che emettono assicurazioni auto false ed a rimetterci economicamente e legalmente è sempre l'automobilista ignaro di tutto. Vediamo come evitare che accada.

Immaginatevi  di acquistare la polizza assicurativa per la vostra auto e poi scoprire di essere stati truffati. C'è un doppio danno: aver pagato un premio per una polizza che non esiste e aver circolato con la vostra auto senza alcuna copertura assicurativa, rischiando una multa che va da 848,00 euro a 3.393,00 euro ed il sequestro del veicolo. Inoltre, il titolare dell'auto è tenuto a pagare le spese per la custodia dell'auto fino a quando non non riattiverà l'assicurazione e, ciliegina sulla torta, 5 punti decurtati dalla patente.

Viene facile consigliare di diffidare di polizze assicurative troppo vantaggiose, ma anche da offerte che arrivano da canali come Facebook, WhatsApp o altri siti che non danno grosse garanzie. L'Ivass continua la sua dura battaglia verificando le irregolarità dei siti. Solo a settembre 2020 Ivass ha segnalato ben 7 siti irregolari che vendevano polizze assicurative false.

i siti in questione sono:

  1. www.albaassicurazioni.it
  2. www.assicurarcaonline.it
  3. www.assicurazionircaonline.com
  4. www.assicurazionivitale.com
  5. www.polizzareali.it
  6. www.sempliceassicurazione.it
  7. www.vivaldibroker.com

I clienti hanno ricevuto assicurazioni false e quindi Ivass continua a raccomandare l'adozione delle dovute precauzioni nel valutare le varie offerte assicurative, via internet o via telefono.

Innanzitutto l'Ivass consiglia, prima di procedere al pagamento della polizza, di assicurarsi che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese regolarmente autorizzate ed in caso di dubbi di consultare il sito Ivass.

Si sottolinea, inoltre, che tutti i pagamenti effettuati verso carte di credito ricaricabili e prepagate sono da ritenersi irregolari, così come i pagamenti in favore di persone o società non iscritte negli elenchi sopra indicati.

Assicurazioni auto in Italia
In Italia ci sono circa 3 milioni di auto che circolano senza copertura assicurativa. Questo significa che alcuni automobilisti preferiscono rischiare una multa salata invece che pagare la polizza. Questo, forse, perchè in alcune zone, il costo della polizza supera quello della multa. Ma forse, anche, perchè le misure di deterrenza non sono abbastanza efficaci, come il controllo automatico che avrebbe dovuto sanzionare le auto irregolari tramite lettura automatica della targa, misura che però non è mai entrata in funzione. Quindi, chi guida senza assicurazione e consapevole del fatto che molto probabilmente la spunterà.

Assicurazione falsa: cosa si rischia
Ultimamente si sta diffondendo la malsana abitudine di siti che svolgono quest'attività in modo irregolare. Il metodo è sempre quello, si offrono prezzi bassissimi per attirare la clientela e si associano nomi di compagnie assicurative famose con tanto di loghi. Il problema è che è tutto falso. Non solo si perdono i soldi per qualcosa che non esiste, in questo caso la copertura assicurativa, ma si circola con una vettura senza assicurazione, con il grosso rischio di subirne i danni, ovvero: multe, sequestro del mezzo e ritiro della patente. Quindi, va bene il risparmio, ma fatto con criterio. Secondo l'articolo 193 comma 2 del Codice della Strada "chiunque circola senza la copertura dell'assicurazione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 849 ad euro 3.396". A questa va aggiunta la decurtazione di 5 punti dalla patente

Ma nel caso si dovesse provvedere a saldare il costro dell'assicurazione nei giorni che vanno dal 16° al 30° dalla scadenza della polizza la multa sarà dimezzata a 424,50 euro. Sanzione ridotta al 50% anche nel caso in cui, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione e con autorizzazione delle forze dell'ordine, si proceda alla demolizione del veicolo. È previsto comunque, secondo il comma 4 dell'art. 193 del CdS, che gli organi preposti dispongano il sequestro del mezzo con fermo amministrativo dello stesso per 45 giorni. La sua restituzione avverrà solo dopo aver saldato tutte le spese. Invece per i recidivi la situazione peggiora: chi viene beccato per almeno due volte senza copertura assicurativa nell'arco di due anni sarà tenuto a pagare una sanzione corrispondente al doppio, ovvero da 1.698 euro a 6.792 euro e gli sarà sospesa la patente per un periodo che va da uno a due mesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
Trading senza rischi, fondi virtuali di 100.000 Euro.

Miglior Broker Consigliato

etoro
Plus500

Reagisci alla volatilità dei mercati

Il sell-off del mercato globale continua con l'evolversi di una potenziale crisi finanziaria e occasioni di acquisto/entrata sui mercati finanziari.

Non perdere la tua prossima opportunità:

Usa i nostri strumenti e caratteristiche avanzate per acquisire il controllo del tuo conto:

PROVA GRATIS